Provincia – Frana ‘flop’ ma c’è il sostegno alla Città di Montoro

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Avellino – La mattinata di lavori nell’assise civica di piazza Libertà, si è aperta con le polemiche scatenate dai rappresentanti dell’opposizione consiliare sulla vicenda della frana a Montaguto.

FRANA – Il ‘ritardo’ dell’assessore alla viabilità Gino Cusano ha suscitato l’ira di Antonio Volpe, esponente dell’IdV e promotore del punto all’ordine del giorno sui movimenti franosi in atto nella Valle del Cervaro, e di Nando Romano (Pd) che hanno abbandonato l’aula consiliare in segno di protesta. Tra i presenti all’appuntamento, anche i sindaci di Savignano Irpino, Oreste Ciasullo, Montaguto, Giuseppe Andreano, e Greci Bartolomeo Zoccano.
“L’Ente Provincia ha il diritto di tutelare i beni della collettività, sostenendo un territorio che è stato ormai abbandonato del tutto – ha attaccato Volpe – Questo è il secondo Consiglio Provinciale dopo quello del mese di luglio e a distanza di otto mesi ci ritroviamo a discutere di un problema che di certo non è semplice ma che non si è voluto risolvere. Oggi ci ritroviamo al punto di partenza”.
Più duro Nando Romano che ha affermato: “E’ grave che l’azione della Provincia venga bloccata per l’assenza di un suo esponente di Giunta, qualunque sia stata la motivazione. A quasi due mesi di distanza non ho ancora ricevuto spiegazione circa i criteri utilizzati per la ripartizione dei fondi istituiti per associazioni, fondi e sagre. Questi due aspetti lasciano chiaramente intendere quale sia la considerazione che la Provincia ha dei territori”.

Così, invece, l’assessore Gino Cusano che ha replicato: “Purtroppo, non siamo affatto ad una svolta e non per colpa di questo assessorato – ha dichiarato – Dallo smottamento si è ben presto passati ad un serio e rischioso movimento franoso; pertanto abbiamo interessato della vicenda il Ministro Matteoli e solo grazie a questo qualcosa è cominciato a muoversi anche in sede regionale. Ma è da sottolineare che in quattro anni e mezzo da Napoli non è mai stato fatto nulla e mi meraviglia che la questione venga sollevata in Consiglio provinciale a un mese dalla tornata elettorale. Invito, dunque, i consiglieri a non strumentalizzare la vicenda della frana a Montaguto. Tantissime sono le attività imprenditoriali che da anni subiscono gravi disagi per via del blocco della viabilità tra Puglia e Alta Irpinia: è bene che chi intende parlare oggi, conti fino a 100 prima di pensare di approfittare della vicenda”.
Ad onor di cronaca, la discussione è stata rinviata per mancanza del numero legale.

LA CITTA’ DI MONTORO – Tra i punti all’ordine del giorno dell’assise provinciale, anche la questione dell’unificazione delle due Montoro, discussione che è stata intavolata dal consigliere provinciale montorese Girolamo Giaquinto, e che ha registrato la partecipazione e gli interventi dei due sindaci Salvatore Carratù e Francesco De Giovanni.
Gli esponenti di Palazzo Caracciolo, dunque, capitanati dal presidente Cosimo Sibilia, hanno preso atto unanimemente delle delibere redatte ed approvate dalle amministrazioni comunali di Montoro Inferiore e Montoro Superiore, impegnandosi ad inviare alla Regione Campania i pareri utili alla indizione del referendum consultivo che potrebbe segnare la fine della divisione tra le due municipalità e la creazione della città di Montoro, una realtà da 20mila, la terza città irpina dopo Avellino e Ariano Irpino.

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