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Provincia – Fondi Fas: continua la querelle… con tanto di numeri

Continua la tenelovela targata Provincia sui fondi Fas. L’assessore del Pdci, Vito Nicola Cicchetti risponde alla Margherita. E lo fa con tanto di numeri: Restauro Castello Gesualdo €. 4.617.248,69; Miniere di Tufo €. 4.372.637,50; Restauro e recupero casa Molinari Comune di Morra De Sactis €. 1.069.380,00; Itinerario turistico Madonna della Stella Comune di Rotondi €. 900.000,00; Restauro Chiesa San Giovanni Battista Comune di S.Martino V.C. €. 1.350.000,00; Recupero e valorizzazione patrimonio storico archeologico Comune di Frigento €. 988.200,00; Progetto qualità Urbana zona Fossi comune di Carife €. 1.319.670,24; Quartiere Largo Spina accoglienza turistica comune Villanova del B. €. 1.818.000,00; Riqualificazione delle aree di pertinenza del castello comune di Taurasi €. 900.000,00; Castello Cavaniglia comune Bagnoli Irpino €. 1.260.000,00; Show room prodotti tipici comune di Melito Irpino €. 1.404.863,57 . “Queste le proposte della Margherita sulle ripartizioni dei fondi Fas – spiega Cicchetti – Credo che nessuno abbia avuto da obiettare sulle posizioni assunte dal gruppo degli assessori della Margherita, che possono ritenere più utile finanziare, in campagna elettorale, qualche Comune amico anzichè destinare i fondi all’emergenza scuole. Il fatto che in Giunta, dopo ampia discussione, non sia stata accolta la proposta Margherita non significa che la delibera approvata non sia altrettanto valida. Lasciando ai cittadini irpini di valutare se è stato più giusto impegnare le somme per l’edilizia scolastica o per i progetti proposti dalla Margherita, quello che come assessori e come Comunisti Italiani contestiamo – conclude Cicchetti – è l’uso strumentale della delibera FAS per lamentare una presunta inefficienza della Giunta (la margherita ha 4 assessori) e una mancanza di progettualità dell’Amministrazione De Simone (la Margherita ha 10 consiglieri). La Giunta ha votato la proposta di impegnare i fondi FAS per le scuole, condivisa anche dagli assessori Margherita; la delibera può non piacere, ma la forza dei numeri non la si può invocare solo a proprio uso e convenienza”.

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