Folkfestival: nasce la manifestazione ideata dall’assessore Luigi Mainolfi e voluta dalla Provincia di Avellino quale occasione di valorizzazione sia delle tradizioni locali che della bella Irpinia. Lavoro, valorizzazione delle professionalità, permanenza nel territorio di origine fattori che sono alla base dell’idea fondante del progetto: concentrare una serie di manifestazioni folkloristiche nella città capoluogo dell’Irpinia con la valorizzazione di molti eventi relativi alle tradizioni locali, con le quali si intende promuovere economicamente e culturalmente tutto il territorio della Provincia di Avellino, nella consapevolezza di voler migliorare la sua offerta culturale. Accanto al Folklore si snoderanno una serie di iniziative collaterali che riguarderanno: visite guidate lungo gli itinerari culturali irpini; musica, spettacolo ed incontri letterari; stand di enogastronomia ed artigianato locale. Difatti, gli eventi culturali realizzati sinora, pur riscuotendo successi per ciò che riguarda i numeri dei visitatori e per l’economia, non sono ancora riusciti a generare flussi turistici veri e continuati capaci di produrre miglioramenti e nuove risorse umane e territoriali nell’economia e nella vita culturale dell’Irpinia. L’Ente ritiene che il folklore, uno dei fattori trainanti della cultura dell’Irpinia, sia davvero capace di attrarre turisti e operare una vera promozione territoriale, incidendo su aziende e realtà economiche in modo continuato e assumendo un ruolo strategico per la realizzazione di azioni tese a pubblicizzare le innumerevoli opportunità, scaturenti da una promozione territoriale e turistica in ogni frazione temporale dell’anno. Unire il patrimonio culturale afferente agli itinerari culturali esistenti alla corposa tradizione folkloristica locale significa dare luogo alla creazione un evento “unico” nel suo genere. Tutto questo nasce dalla consapevolezza che i singoli attuali eventi, pur riscontrando un importante successo per numero di visitatori, non riescono a generare del turismo del quale possa beneficiare l’intera provincia e le sue diffuse risorse territoriali ed umane. Difatti, il Folklore in Irpinia, nonostante elementi di forte potenzialità con iniziative anche di richiamo nazionale, non è stato ancora trasformato in un forte attrattore turistico capace di generare benefici nel tempo. Concentrare le iniziative di maggiore richiamo nazionale in un’unica lunga manifestazione – ovvero Folk Festival 2006 – potrebbe dar vita ad un nuovo grande evento che funga da forte attrattore turistico. Solo un evento di tale portata – da riproporsi annualmente e connesso ad altre attività parallele sul territorio – potrà richiamare in loco un pubblico numeroso e qualificato, cosi da avere come immediata conseguenza il permanere in loco dell’attuale flusso di visitatori che vengono in Irpinia solo per una giornata. Ciò sarà un primo momento per attirare turisti e nel tempo, facendo conoscere il territorio e le sue risorse, si potrà addivenire ad un aumento del flusso turistico in loco, andando a trasformare potenzialità in risorse proficue per la provincia tutta. Le differenti iniziative – carri di paglia, rievocazioni storiche e religiose, feste del Maio, tarantelle tipiche e balli carnevaleschi – insieme alle altre attività ricreative e turistiche che si organizzeranno parallelamente, regaleranno momenti magici a quel variegato pubblico che ogni anno rivive esaltanti emozioni ma solo legate ad un singolo evento.
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