Provincia – Coppola: “Avellino non perderà la facoltà di Enologia”

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Napoli – L’assessore provinciale all’Agricoltura, all’Università e alla Ricerca Scientifica Raffaele Coppola intervenuto questo pomeriggio alla quarta giornata di Terrafelix, vetrina del sistema agroalimentare campano, in corso alla Mostra d’oltremare a Napoli, alla presenza dell’assessore regionale Gianfranco Nappi, ha assicurato che Avellino non perderà il corso di viticoltura ed enologia. Un allarme lanciato da Astolfo Zoina, docente dell’Università di Portici.

“Il sostegno dell’amministrazione provinciale – ha affermato Coppola – è pieno e convinto. La cultura deve essere e sarà garantita, ma è inconcepibile sostenere un prezzo troppo alto. Gli interventi devono essere equi e congrui. La cultura si sostiene e non si compra”. Coppola assicura che non è mai venuto meno l’impegno dell’ente di Palazzo Caracciolo finalizzato a valorizzare un corso strettamente legato alla vocazione del territorio e a fornire competenze professionali a giovani che vogliono operare nel settore della viticoltura, dell’enologia e della gestione delle aziende viti-vinicole.

Sui Progetti integrati di filiera l’assessore Coppola ha affermato: “Si tratta di progetti di sviluppo che coinvolgono imprenditori, istituzioni e mondo della ricerca. Il nostro obiettivo deve essere di realizzare condizioni per la crescita del territorio e non di creare un sostegno al reddito, una finalità quest’ultima, che deve essere comunque perseguita, ma con altri strumenti. In questo contesto e con queste finalità si inseriscono le scelte della Provincia, come quella di affidare ad una società pubblica la gestione dei rifiuti. Lo stesso discorso vale per la ricerca. “Le iniziative in questo comparto – ha sottolineato l’assessore provinciale – non possono essere affidate esclusivamente a privati che non presentino adeguate garanzie di credibilità scientifica o che in preda a difficoltà finanziaria invochino subito gli aiuti pubblici. Talvolta sono anche progetti che portano benefici di dubbia utilità al territorio e alla comunità che li sostiene”.

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