Avellino – A sei mesi dall’inizio dell’anno e dopo molte sollecitazioni prodotte dalle parti sociali si avvia la Contrattazione Decentrata alla Provincia. “Il considerevole ritardo con cui ci si appresta al confronto non è sicuramente dovuto a questioni tecniche ma trova ragione, nostro avviso, nel disinteresse dell’Ente verso le questioni attinenti il personale – afferma il Segretario Generale Cisl Fp Avellino Doriana Buonavita – Il Decreto legge 78/2010, meglio conosciuto come manovra finanziaria di giugno, blocca il rinnovo dei contratti del pubblico impiego per tre anni e interviene pesantemente sulla contrattazione decentrata integrativa che rischia di essere svilita nei contenuti e nella praticabilità. Per questa ragione e per gli effetti altrettanto negativi che produrrà il Decreto Brunetta a partire dal 2011 che la Cisl di Avellino intende esercitare ogni pressione perché nei restanti mesi la contrattazione di posto di lavoro non assuma il carattere di sanatoria rispetto ad atti unilaterali dell’Amministrazione ma sia il frutto di un attento esame a partire dalla definizione dell’organigramma dell’Ente, dagli obiettivi ed indirizzi politici e dalla certificazione analitica del fondo dei dipendenti, elementi allo stato non resi noti alle parti sociali. Il rispetto delle prerogative sindacali resta per la Cisl Funzione Pubblica un valore imprescindibile soprattutto laddove si debba registrare nocumento per i dipendenti e per la migliore organizzazione del lavoro”.
“Per tali ragioni – conclude Buonavita – sono state avanzate motivate e puntuali richieste all’Amministrazione di atti propedeutici alle attività contrattuali, ad oggi non riscontrate, pertanto, questa Federazione in mancanza ritiene inefficace ogni diversa iniziativa mirata alla stipula del contratto”.