
Provincia – Sono circa 210 gli enti di formazione che hanno partecipato all’avviso pubblico dell’amministrazione provinciale per la realizzazione di corsi di formazione per un importo complessivo di oltre 2 milioni di euro. Ora la Provincia di Avellino si avvia alla conclusione della prima fase della selezione delle Agenzie Formative accreditate dalla Regione Campania che realizzeranno gli interventi formativi a sostegno dei due Itinerari Culturali ‘Regio Tratturo’ e ‘Valle dell’Ofanto’. Le agenzie formative che verranno selezionate provvederanno a pubblicare avvisi per la selezione di giovani irpini interessati a formarsi e lavorare nel settore dei beni culturali. “Grazie al decentramento delle attività formative attuato in fase sperimentale dalla Regione Campania – ha spiegato l’assessore al Lavoro e alla Formazione Franco Lo Conte – la Provincia di Avellino, per il tramite del Servizio Formazione Professionale, è l’Ente gestore degli interventi formativi previsti all’interno dei due PIT ‘Regio Tratturo’ e ‘Valle dell’Ofanto’. La formazione all’interno dei PIT si pone come ultimo tassello della progettazione integrata, dopo gli interventi di tipo infrastrutturale ed i finanziamenti ai privati. Queste tre azioni sono state progettate con l’intento di sviluppare il territorio, ricco di beni artistici, architettonici, ambientali e culturali, ed hanno senso solo se lette in maniera ‘integrata’: è necessario, cioè, per portare a compimento il processo di sviluppo del territorio nella filiera dei beni culturali, che le tre azioni si uniscano in un sistema di compenetrazione e siano complementari l’una all’altra”. La formazione, quale ultima fase dei progetti integrati, riveste un ruolo fondamentale. “I 460 giovani residenti nel territorio della provincia di Avellino che saranno formati sulla filiera dei beni culturali hanno ottime possibilità di inserirsi nel mercato del lavoro. Grazie alle tre fasi della progettazione integrata creeremo le condizioni per promuovere l’occupabilità dei giovani irpini”. La Provincia, dunque, seguirà l’intero ciclo di vita degli interventi formativi previsti dai PIT Regio Tratturo e Valle dell’Ofanto.
| Formazione Regio Tratturo |
Sede del corso |
Numero beneficiari |
| Creazione imprese giovanili nel campo della valorizzazione dei beni culturali |
Ariano Irpino |
60 |
| Addetto alla valorizzazione del patrimonio culturale |
Zungoli |
15 |
| Esperto in didattica culturale |
Villanova del Battista |
30 |
| Addetti rete Informagiovani |
Frigento |
40 |
| Operatore beni culturali per utenti disabili |
Grottaminarda |
15 |
| Manutentori centri storici |
Savignano Irpino |
15 |
| Manutentori unità di paesaggio |
Greci |
15 |
| Manutentori aree archeologiche |
Montecalvo |
15 |
| Formazione Valle dell’Ofanto |
Sede del corso |
Numero beneficiari |
| Creazione d’Impresa nell’area dell’artigianato tradizionale |
Calitri |
60 |
| Addetto alla valorizzazione del patrimonio culturale |
Gesualdo |
20 |
| Docenti esperti in didattica culturale territoriale |
Nusco |
30 |
| Addetti rete informagiovani |
S. Angelo dei Lombardi |
40 |
| Operatore dei beni culturali per utenti disabili |
Lioni |
20 |
| Operatori addetti alla gestione in ambito mussale |
Conza della Campania |
20 |
| Manutentori centri storici |
Montella |
15 |
| Manutentore di unità di paesaggio |
Carife |
15 |
| Manutentore aree archelogiche |
Bisaccia |
15 |
| Operatori esperti in programmazione culturale |
Morra De Sanctis |
20 |