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Provincia – Approvato il piano dei rifiuti. E’ il primo in Campania

Avellino – L’amministrazione provinciale, guidata dal presidente Alberta De Simone, è riuscita ad inaugurare una fase nuova nella gestione dei rifiuti in Campania: l’approvazione del piano, che mette in moto il principio della provincializzazione dei rifiuti, staccandosi, per quanto possibile, da quello regionale, finito sotto tiro da parte, ormai, di tutti. La Provincia di Avellino è la prima in Campania ad essersi dotato di uno strumento così importante. E’ stato approvato alla unanimità in occasione della seduta di questa sera. A sottolineare l’importanza del momento l’intervento del consigliere di opposizione, Arturo Iannaccone, che ha parlato di momento solenne e fondamentale nella storia della nostra provincia. Ha votato a favore, insieme con il collega Franco Di Cecilia, perché il piano afferma finalmente il principio della provincializzazione e rappresenta la risposta più concreta verso le inadempienze della Regione e il tentativo di occupazione posto in essere di recente dal prefetto Alessandro Pansa. Un successo per la De Simone, l’assessore Bruno Fierro e il centrosinistra che hanno posto un punto fermo sul settore molto delicato. Di Cecilia ha sottolineato il coraggio e la determinazione manifestati dall’amministrazione nel mettere mano in un settore dove è facile scottarsi e rispetto al quale in passato altri hanno preferito lavarsene le mani. Evidentemente i due rappresentanti dell’opposizione, rimasti in solitudine a difendere i colori del centrodestra, hannoa nche criticato l’operato della maggioranza rispetto ad alcuni punti ed hanno espresso qualche perplessità riguardante la concreta attuazione del piano, ma hanno concesso anche il beneficio di inventario rispetto ad un impianto che tiene conto della necessità della difesa del territorio. Di Cecilia ha chiesto alla De Simone di immaginare anche il piano “b” qualora la soluzione adottato non risultasse percorribile e Iannaccone ha evidenziato che il tutto fa perno sulla discarica a Savignano Irpino, come previsto dalla legge n. 87, e dal rilancio della raccolta differenziata, proprio a partire dal comune capoluogo. Giuseppe De Mita è intervenuto per esaltare il lavoro svolto e difendere il ruolo di autonomia dal quale l’ente intende ripartire per affrontare una emergenza gravissima e molto datata, mentre il consigliere Trifone ha sottolineato che la commissione ha recepito e rafforzato l’idea avanzata da Giuseppe De Mita che riguardava l’affermazione di due questioni in particolare, di cui il piano doveva essere la rappresentazione: l’autosufficienza e la realizzazione dell’impiantistica nel rispetto dell’ambiente. Federico Bongo, del Partito democratico, ha chiesto di emendare il piano nella parte in cui non prevede che le aree da utilizzare per lo stoccaggio dei rifiuti siano pubbliche o, se private, espropriate al fine di scongiurare dubbi e polemiche di qualsiasi natura. Prima della discussione del piano, il consiglio ha approvato il piano annuale e triennale delle opere pubbliche e il bilancio di previsione per l’anno 2008, ma in assenza della minoranza, che ha avuto uno scontro con il presidente e il direttore generale su una questione procedurale ed ha abbandonato l’aula per non aver visto accogliere la propria proposta. Sul bilancio è intervenuto il consigliere Giuseppe Solimine che ha prima chiesto la sospensione del consiglio, approvata alla unanimità, e successivamente difeso l’operato dell’amministrazione che è riuscita a produrre un risultato molto importante: porre obiettivi più ampi rispetto a quelli contenuti nell’elencazione annessa allo strumento finanziario. Ha ringraziato il presidente per aver saputo ascoltare le istanze prodotte dai consiglieri e portare il dibattito all’interno dell’assemblea. Solimine ha ricordato che è stato inserito un emendamento, primo firmatario Giuseppe De Mita, secondo il quale si prevedono risorse economiche in favore dei comuni per dare concreta attuazione al piano dei rifiuti. I lavori del consiglio sono sttai rinviati al giorno 7 gennaio 2008.

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