
Le tensioni a Palazzo Caracciolo non si allentano. La Margherita riceve l’invito della presidente De Simone rivolto ai segretari di partito e lo ritiene ‘inutile’. “E’ del tutto evidente scrive il segretario provinciale della Margherita Domenico Covotta – per quanto abbiano sino ad ora affermato, che l’iniziativa della De Simone sia da ritenersi inadeguata e soprattutto tradisce la reale volontà di affrontare questioni. Ripetutamente in questi giorni la Margherita ha evidenziato la necessità di un’iniziativa della presidente che recuperasse lo strappo con il maggiore partito della coalizione e ritrovasse un rapporto tra tutti i partiti, facendo riferimento alle loro rappresentanze in seno all’istituzione. La presidente De Simone invece, dopo una settimana di silenzio e di indifferenza dalla rottura con la Margherita, con una posizione arroccata e priva di aperture, con la convocazione dei segretari ritorna a proporre la sterile questione della distinzione tra funzioni politiche e funzioni amministrative, facendo finta di ignorare che l’unità politica della coalizione, di cui essa deve essere garante è il fondamento dell’istituzione e dell’azione amministrativa e che questa unità deve fare riferimento agli eletti dei partiti. Per tali ragioni riteniamo inutile, anzi controproducente, lo svolgimento dell’incontro programmato per sabato mattina. Mentre la Margherita richiede al capogruppo all’Amministrazione provinciale di proseguire nei colloqui di spiegazione con i riferimenti dei gruppi consiliari di centrosinistra, si ribadisce che la presidente De Simone, se ne ha la volontà, deve intraprendere una seria iniziativa volta ad affrontare, più che una normale fibrillazione, un’allarmante crisi in cui rischia di precipitare tutta la maggioranza”.