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“L’esecutivo – ha aggiunto Pugliese – per quanto tecnico, non può adottare interventi di revisione sporadici e di limitata portata poiché il Paese necessita di avviare una grande stagione di riforme. Infatti, questo provvedimento, che dovrebbe modificare in parte l’assetto ordinamentale della nostra nazione, ha suscitato non poca confusione e se a questo aggiungiamo i tanti ricorsi al TAR fatti dalle Province accorpate e dai Comuni Capoluoghi accorpati, l’unica strada percorribile sarebbe quella di rinviare la riforma. Piuttosto – ha concluso Pugliese – si dovrebbe pensare alla creazione di un’Assemblea Costituente, da eleggere in seno al Parlamento, esclusivamente al fine di riscrivere le regole costituzionali ed apportare modifiche tali da incidere sul complessivo assetto ordinamentale del nostro Paese, separando la sede istituzionale del confronto politico, da quella destinata a ridiscutere il modello costituzionale”.