
“Buona gente” questo il nome dell’operazione anti prostituzione portata a termine dai carabinieri della Compagnia di Sala Consilina, diretti dal ten. Vincenzo Izzo. 3 le misure cautelari eseguiti dai militari, di cui due ai domiciliari ed una in carcere. Dietro le sbarre è finito un battipagliese di 60 anni, ritenuto dagli investigatori il capo dell’organizzazione. Misure cautelari ai domiciliari per un giovane di Potenza e per un uomo di Polla, classe ’52, tutti con precedenti specifici. Indagati anche un avellinese di 38 anni ed una rumena di 29anni. I reati contestati sono di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Le indagini dei carabinieri sono state avviate nel dicembre del 2011 a seguito di segnalazioni di cittadini che denunciavo la presenza in un appartamento a Polla di alcune donne straniere che svolgevano l’attività di meretricio. Le successive indagini, supportate anche da intercettazioni telefoniche, hanno appurato l’esistenza di una vera e propria organizzazione dedita alla prostituzione che da Polla si estendeva a Battipaglia, dove sono state scoperte due case d’appuntamento, e a Potenza, dove ne veniva gestita un’altra. L’organizzazione, che si avvaleva di venezuelane, colombiane e brasiliane di età compresa tra i 25 ed i 35 anni, era gestita dai tre arrestati. I clienti venivano procacciati con delle inserzioni su siti internet che rese più accattivanti con foto erotiche «spesso – ha precisato il Ten. Izzo – ingannevoli». Notevole il giro d’affari del gruppo che stando alla stima fatta dai carabinieri si aggirava intorno ai 20mila euro mensili. Le donne versavano al capo 60 euro al giorno.