Nella mattinata di ieri Cittadinanzattiva rete Tribunale per i Diritti del Malato di Avellino ha avuto un incontro con la neo Direzione Strategica e con la presenza del Dirigente UOS URP (Ufficio relazioni con il Pubblico) dell’Azienda Ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino. Molti i punti toccati, gli argomenti trattati e le segnalazioni effettuate. A riassumere in una nota l’esito dell’incontro, la coordinatrice di Cittadinanza Attiva rete Tribunale del Malato di Avellino Dr.ssa Angela Marcarelli: “Prime fra tutti il Pronto Socorso. Abbiamo avuto modo di apprezzare gli interventi – organizzativi e gestionali- che rappresentano una svolta concreta verso il miglioramento delle condizioni di accessibilità e di presa in carico del paziente in Pronto soccorso dal momento in cui fa ingresso e fino alle dimissioni o al ricovero. Abbiamo avuto la conferma che la Direzione Strategica ha un chiaro obiettivo : mettere in atto tutte le strategie e reperire le risorse professionali necessarie a rendere il Pronto Soccorso luogo di cura idoneo a farsi carico delle emergenze in modo efficiente, efficace e più umano. Non di poco conto risulta il servizio di messaggistica Psinforma, attivato a richiesta nel momento del triage, in quanto risponde alla grande e sentita esigenza di familiari ed accompagnatori di essere informati tempestivamente sul percorso di assistenza che sta facendo il paziente all’interno del Pronto Soccorso. Un canale puntuale chiaro e trasparente di comunicazione che garantisce da una parte al familiare o accompagnatore l’opportunita di sentirsi parte attiva e di porsi a disposizione, per quanto di sua competenza e possibilità, per collaborare in ogni momento, e dall’altra agli operatori del Pronto Soccorso la possibilità di operare con tranquillità in un ambiente ordinato, collaborativo e sereno anche in considerazione della fisiologica tensione specifica delle cure di emergenza urgenza. Un ruolo importante sarà svolto dall’infermiere flussista che avrà il compito di interfacciarsi personalmente con familiari e/o accompagnatori presenti nella sala d’attesa. Una attenzione particolare e data alla gestione dei codici di urgenza per i quali e stato approntato un piano organizzativo che agevolerà sicuramente la presa in carico del paziente e limiterà i tempi di permanenza inappropriata al PS. Per i codici a bassa complessità assistenziale (bianchi e verdi) si sta interloquendo con la ASL per affidarne la gestione ai medici convenzionati che, affiancando il personale dell’emergenza – urgenza andranno ad operare nell’ambito ospedaliero”. Una soluzione per cui ” si ridurranno notevolmente le loro attuali lunghissime attese conseguenti all’accesso prioritario dei codici ad alta intensita assistenziale (codici arancio e rossi) che necessitano di una trattazione immediata. L’attivazione del codice Argento, per fragili e cronici, dimostra l’attenzione alle esigenze assistenziali specifiche di questa fascia di pazienti che come i codici bianchi e verdi riceveranno una presa in carico e una prestazione di PS adeguata alle loro complesse esigenze.I codici arancio e rossi, ad alta complessità assistenziale, saranno trattati dal personale di PS nel rispetto dei tempi dovuti alle urgenze emergenze. Sono state condivise e dettagliate, con la nostra delegazione, le altre progettualità finalizzate all’ottimizzazione dei servizi di assistenza in PS: reclutamento del personale , osservatorio, box cardiologico, gestione posti letto, coordinamento fra reparti , attivazione di nuovi posti letto, dimissioni protette .Altro tema affrontato è stato quello relativo al rinnovato URP (Ufficio Relazioni con il pubblico) e del contributo che può dare al miglioramento della qualità di erogazione dei servizi complessivi e delle prestazioni da parte del Moscati. Essendo l’interfaccia dell’Azienda Ospedaliera con l’utenza, ed essendo preposto anche al ricevimento delle richieste di supporto, delle segnalazioni e/o dei reclami per disservizi o problemi di accessibilità, svolge un ruolo fondamentale sia per l’utenza, in quanto porta di accesso immediata per l’interlocuzione con l’azienda, che per l’azienda stessa, in quanto relazionando con dati raccolti da fonte certa sui reali, chiari e dettagliati problemi che affrontano gli utenti consente un monitoraggio costante della qualità e della efficienza dei servizi ed un intervento migliorativo puntuale. Abbiamo preso atto di un nuovo dialogo e di una nuova collaborazione fattiva avviata con la Dirigenza ASL che fa ben sperare perché pone le basi all’attuazione della continuità Ospedale – Territorio tanto necessaria quanto auspicata. E stata colta l’occasione per proporre alla Dirigenza l’adozione di un regolamento per l’assistenza esterna non sanitaria a supporto di una sicura gestione delle presenze esterne nei reparti. Siamo giunti alla conclusione che finalmente dopo anni di silenzio assordante, di chiusura al cittadino, di livelli di disservizio elevati e diffusi la nuova Direzione Strategica guidata dal neo Direttore Generale ha una visione dell’ospedale che vuole gestire, un programma di intervento concreto per l’efficienza, l’efficacia e l’umanizzazione dei servizi e delle cure, un’apertura al dialogo con i cittadini (gli incontri e le puntuali, dettagliate risposte ne sono la testimonianza), che attraverso la loro esperienza nel percorso assistenziale ospedaliero testimoniano l’efficacia e la qualità o meno degli interventi. Si è percepita la volontà di un cambio di paradigna che mette al centro il paziente. Un quadro di azione così articolato chiama noi utenti ad essere e sentirci protagonisti del nostro benessere e responsabili del funzionamento dei servizi e prestazioni erogati dal Moscati. Protagonismo che si esercita anche attraverso la formalizzazione e l’ufficializzazione di ogni singolo disservizio che si riscontra. Lo strumento da utilizzare è la segnalazione e/o un reclamo presentati possibilmente dalla fonte diretta o utilizzando gli strumenti digitali ( mail pec dell’azienda) in via prioritaria all’URP ( situato presso il servizio CUP e quindi di .facile accesso) oppure facendo riferimento al TDM- un operatore è sempre disponibile hx24 sul cellulare 3529921517 oppure ancora attraverso qualunque altra associazione di tutela che si occupa possibilmente di servizi e/o prestazioni sanitarie. C’è veramente tanto da lavorare e la sfida è complessa ma non improponibile e Cittadinanzattiva con la sua rete del Tribunale per i Diritti del Malato di Avellino si pone come sentinella attenta e vigile al processo che se curato da tutte le parti coinvolte porterà sicuramente benefici soprattutto ai malati che afferiscono al Moscati. La cura reciproca ( Moscati, ASL e cittadino)è l’unica vera possibilità di cambiamento e in questo momento storico è l’unica possibilità che abbiamo per “conservare nel tempo” un bene prezioso qual’è il Moscati”.
Pronto Soccorso, Codice Argento e Psinforma : confronto Moscati-Cittadinza Attiva
