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Sono cinque le vittorie consecutive per la tua squadra, ti aspettavi questa partenza sprint?
“Era fondamentale partire bene. Essere a punteggio pieno è un’iniezione di fiducia importante ma è ancora presto: un avvio positivo è sicuramente un vantaggio ma c’è ancora tutto il campionato da giocare”.
Che campionato sarà?
“Ho visto all’opera quasi tutte le squadre, alcune perché ci ho giocato contro, altre da spettatore. La mia opinione è che il Cervinara prima o poi uscirà fuori. Sono partiti col freno a mano tirato, hanno cambiato allenatore ma l’organico è di tutto rispetto, composto da nomi che possono fare la differenza. Il Grotta è una buona squadra con un allenatore molto preparato, uno dei migliori e non lo scopro certo io. La Virtus Avellino ha in avanti Rega e Pirera che sono due garanzie, forse devono migliorare qualcosa in difesa. Il Forino mi ha sorpreso nell’ultima giornata: Rapolo e De Simone in avanti formano una coppia completa. Credo che queste squadre se la giocheranno fino all’ultimo per le posizioni di vertice. Noi siamo partiti meglio ma sarà un torneo molto combattuto fino alla fine”.
Alcuni addetti ai lavori vi danno come la squadra favorita che vincerà a mani basse il torneo. Sentite la pressione di questa etichetta?
“Nessuna squadra vince a mani basse un campionato così difficile. Ogni partita va giocata e sudata. Le prime cinque gare hanno dimostrato che possiamo lottare per il primato. Io spero naturalmente di vincerle tutte ma anche noi subiremo dei periodi di flessione. Siamo un’ottima squadra, non sottovalutiamo nessuno e ce la giocheremo con tutte fino alla fine. Nulla è scontato”.
Sette goal in cinque partite, un avvio importante per te. Qual è il tuo obiettivo personale?
“L’obiettivo personale resta quello di vincere il campionato. Se un attaccante fa trenta goal e poi la sua squadra non vince, non serve a nulla. A inizio stagione ho detto che mi sarebbe piaciuto raggiungere quota 20. Spero di fare meglio possibile per il bene del Montesarchio.”
Ti manca l’Eccellenza?
“Devo dire che non ne sento la mancanza. Il campionato quest’anno è competitivo ed in squadra ci sono calciatori di livello superiore. Quando ti alleni con loro non noti la differenza. Quello che mi auguro è di fare il salto di categoria con il Montesarchio. Ormai è difficile fare progetti a lungo termine, bisogna valutare anno per anno. Qui sento la fiducia di tutti e c’è l’entusiasmo giusto per continuare sulla strada intrapresa”. (Pasquale Manganiello)