
Archiviati l’ ennesimo pari casalingo stagionale e le polemiche arbitrali, la Mas Avellino si prepara alla difficile trasferta di Sarno ripartendo dalle note positive. Su tutte, il bel gioco: anche contro il Venticano, il 4-2-fantasia di Iannuzzi ha ben impressionato con il gioco sulle fasce e i cambi di gioco improvvisi che hanno consentito di creare almeno sette palle gol nitide. E’mancato soltanto il gol che in casa latita: delle diciassette reti segnate, infatti, solo due sono state messe a segno tra le mura amiche. Altro fattore positivo è la difesa che non subisce gol da tre partite nonostante Iannuzzi sia stato costretto a ridisegnarla in ogni partita a causa di infortuni e squalifiche. Tra i pali, Claridi può vantare una imbattibilità di 310 minuti. Ma non è tutto: la Mas è imbattuta da otto turni. Proprio come la Virtus Sarno di Pastore che dalla quinta giornata ha inanellato sei vittorie e due pareggi che l’ hanno proiettata dalle paludi della classifica alla seconda piazza alle spalle del Torrecuso.
Merito anche di un pacchetto arretrato che nell’ arco della striscia di risultati positivi non ha mai subito reti e dell’ estremo difensore Pessolano che non raccoglie una palla in fondo al sacco da 790 minuti. Dunque, le cifre premiano le due squadre che si affronteranno allo “Squitieri” in una sfida play off che potrebbe spezzare l’ imbattibilità di una delle due. In casa Mas si crede nel colpaccio in terra salernitana avendo la squadra dimostrato una maggiore confidenza con i tre punti lontanto da Borgo Ferrovia. Ottimismo giustificato anche dai recuperi di De Falco e Cecere che daranno a Iannuzzi un po’ di abbondanza nelle scelte. Il giro di boa è vicino e la Mas ci vuole arrivare ancora imbattuta, magari con bottino pieno nelle prossime tre gare.