Promozione – Il Solofra di Santosuosso si prepara per il rush finale

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E’ cominciato il rush finale. Nove gare da giocare fino al termine, compreso il recupero con la capolista Hirpinia, due mesi decisivi per capire se davvero questo Solofra sarà in grado di centrare il “miracolo”. Il ritorno in Eccellenza è l’obiettivo numero uno della blasonata società irpina, che affidata da quest’anno ad una rinnovata gestione tecnica che fa capo al giovane allenatore Francesco Santosuosso, punta sempre senza mezzitermini a tornare, da subito, nel massimo campionato regionale. Due le strade per tentare di riportare gli irpini quanto meno in una categoria più consona alla propria storia e al proprio valore: il primo posto, quello che vale la promozione diretta, difficile come non mai da raggiungere, visti gli otto punti di distacco dalla prima della classe, ma non certo impossibile, considerato un calendario che nel giro di due settimane metterà d fronte, in tre terribili sfide incrociate, proprio le battistrada Hirpinia, Sarnese e Solofra, che come in un girone della morte, l’una contro l’altra, si giocheranno le residue chance di conquistare l’ambito primato. L’altra strada è quello del secondo posto, obiettivo minimo per sperare nel ripescaggio. Chi si ferma quindi è perduto: niente retorica, è la pura verità. Il Solofra da partesua sa bene di dover vincere sempre, fino alla fine della stagione. Solo raggiungendo quota 76 punti infatti i conciari saranno relativamente tranquilli di aver centrato almeno la seconda piazza, utile cioe a sperare in un ripescaggio in Eccellenza. Certo, potrebbe anche succedere che le due dirette concorrenti riescano a fare addirittura meglio di quota 76, oltre la quale il Solofra matematicamente non puo arrivare, ma tutto si risolverebbe comunque in una manciata di punti, perchè la stagione comunque vada è destinata a chiudersi con queste tre squadre l’una dietro l’altra, separate da distacchi non certo abissali. A meno che non ci siano contraccolpi psicologici derivati da sconfitte proprio negli scontri diretti: ed è su questo che il Solofra deve puntare. Battere Hirpinia e Sarnese al Gallucci è l’unico modo per ribaltare la classifica, sperare che lo scontro diretto di questa settimana fra le prime due finisca magari con un salomonico pareggio, e poi correre, correre sempre, fino all’ultimo, perchè se quando mancheranno sei turni alla fine, i punti di distacco dovessero essere quattro o cinque al massimo, come sperano i gialloblù, allora tutto potrebbe davvero succedere. E’ cominciata quindi un’altra settimana decisiva, questo è certo, importantissima. C’è da pensare però ad una gara alla volta e da molto stare tranquilli. Prima dei due scontri diretti che arriveranno in successione, contro l’Hirpinia si giocherà infatti mercoledì 27 febbraio, contro la Sarnese domenica 2 marzo, c’è da vincere un altro match tutt’altro che semplice, quello di questo sabato contro l’Angri Soccer. Voci di corridoio di queste ore, ma ripetiamo solo voci alle quali preferiremmo non dare retta, parlano di un ambiente che in terra salernitana non sarà idilliaco. Preferendo limitarci solo ai discorsi sportivi ed evitando di alimentare inutili polemiche che fanno male al calcio possiamo dire che di sicuro il Solofra troverà una squadra combattiva, che deve vincere a tutti i costi per evitare che si spalanchi il baratro della retrocessione in Prima Categoria. Santosuosso sa bene che Angri è un campo non facile, con un avversario che certo navigando in acque agitate farà di tutto per non perdere. I conciari però tecnicamente sono superiori, vivono una condizione propizia sia come risultati che come gruppo, e allora ci sarà da dare il cento per cento per superare un altro difficile ostacolo e arrivare al match con l’Hirpinia conservando il distacco attuale di otto punti. Mentre il Solofra giocherà il tutto per tutto al “Novi” di Angri, Hirpinia e Sarnese infatti se la vedranno l’una contro l’altra in uno scontro fratricida, sperando che i gialloblù non vincano in trasferta. Il Solofra però non si puo fermare, non adesso. Con un pari al Tommaso Bruno di Montefalcione gli irpini recupererebbero altri due punti su entrambe. Vincere ad Angri è quindi obiettivo categorico. Santosuosso con tutta probabilità rinuncerà volutamente al bomber Ciccio Messina, 15 gol finora, terminale offensivo di assoluta grandezza per questa categoria, a riposo dopo la botta alla caviglia, per averlo al meglio contro Hirpinia e Sarnese. In avanti spazio al duo Sasà-Giuseppe Ferrante, per scardinare una difesa non certo irresistibile come quella dell’Angri e portare a casa la decima vittoria di fila. Sognare è lecito.

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