
Promozione – La Commissione Disciplinare ha ribadito il verdetto di primo grado sulla spinosa vicenda relativa alla gara tra Atri e Nusco non disputata lo scorso 5 aprile a causa del mancato pagamento delle spese federali da parte del club di casa. Restano dunque lo 0-3 a tavolino ed il punto di penalizzazione inflitti una settimana dal Giudice Sportivo, dopo che la Disciplinare ha verificato che “la comunicazione alla società Atri Calcio, a mezzo raccomandata A.R., relativa al versamento delle somme dovute, è stata inviata dal Comitato all’indirizzo del recapito postale indicato dalla società medesima; il predetto indirizzo non è stato mai modificato, nella “pagina web” della società in argomento; alla data della presente riunione, comunque, è risultato che non è stato eseguito, dalla società, il versamento dell’importo debitorio a suo carico, contrariamente a quanto da essa dichiarato nel reclamo in esame”.
La società atrilionese sta valutando seriamente l’ipotesi di non presentarsi il 4 maggio allo spareggio salvezza in casa del Rione Mazzini, che avrebbe potuto scavalcare con i virtuali quattro punti a disposizione in caso di ribaltamento della sentenza di primo grado