
Avellino- Il Centro di Formazione e Studi “Formez” sta mettendo in opera un ciclo di seminari di sensibilizzazione a vari livelli, dall’ambiente all’energia rinnovabile, dal turismo allo sviluppo. In questo ciclo si inserisce anche l’Open Day di questa mattina, che si è svolto presso la Sala Convegni dell’ ex Carcere Borbonico. Al centro dell’incontro il bilancio e la valutazione delle esperienze realizzate grazie alla programmazione regionale 2000-2006 e, soprattutto, la nuova programmazione strategica nazionale e regionale per la politica di coesione 2007-2013. Il tema del confronto è stato introdotto dal relatore Giuseppe De Milia, assessore provinciale alle Attività Produttive ed alla Programmazione dei Fondi comunitari. Per il Formez hanno parlato Donato Pennetta, presidente del Comitato Tecnico Scientifico, e Rosario Maiorano, responsabile del progetto Ripam. Hanno esposto rispettivamente il rafforzamento dei processi di aggregazione e crescita dei partenariati locali intorno ai progetti di sviluppo ed il ruolo del Formaz nel programma Ripam per gli agenti di sviluppo locale. E’stata poi la volta di: Gerardo Adiglietti, che ha illustrato il ruolo della Provincia nella programmazione 2000-2006, Osvaldo Iovine, che ha analizzato le esperienze 2000-2006 ed il ruolo delle province, Mario Esti, che ha esposto l’esperienza dell’Associazione Temporanea di Scopo del comprensorio C3 del Piano Territoriale della Regione Campania e Claudio Luongo, che ha analizzato le esperienze di sviluppo locale nella programmazione 2000-2006 e le prospettive per la nuova programmazione 2007-2013. Ha concluso >b>Alberta De Simone, presidente dell’amministrazione provinciale, che ha confermato l’impegno assunto dalla Provincia sulla cooperazione ed ha rilanciato il ruolo dell’Ente, che si pone a livello intermedio tra l’amministrazione locale e quella regionale. E’ intervenuto anche Enzo De Luca, assessore regionale ai Lavori Pubblici. “Dall’incontro è emersa chiaramente la necessità di una cooperazione tra i vari comuni e gli enti sovracomunali, per capire le reali esigenze del nostro territorio e per accedere nel modo giusto alle risorse disponibili”, ha dichiarato Di Milia, che ha anche anticipato degli incontri futuri, che saranno successivi alla pubblicazione dei bandi, per illustrare gli assi strategici messi a disposizione dalla Regione Campania. L’assessore ha prospettato anche la volontà della Provincia di presentare un disegno unico di sviluppo territoriale, che verrà realizzato dopo una valutazione comune degli obiettivi attraverso dei singoli incontri per ogni singola Comunità Montana della provincia.