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La Provincia intanto ha già in corso la progettazione di nuovi interventi per la scadenza prevista per il 19 luglio che riguardano importanti opere infrastrutturali e viarie del territorio.
Per quanto riguarda la programmazione 2007/2013, l’Ente di Piazza Libertà dopo aver acquisito tutte le richieste, le indicazioni e gli spunti dalla “Giornata d’ascolto” – alla quale hanno partecipato amministratori, tecnici e rappresentanti del Tavolo di Governo (Cgil- Cisl – Uil ed Unione Industriali)- ha elaborato e portato in fase di ultimazione progettuale, un grande programma sulle Infrastrutture e sull’Area della Città di Avellino coinvolgendo anche l’hinterland e superando il concetto della città capoluogo intesa come polmone (isolato) di sviluppo futuro. Da evidenziare, inoltre, anche il lavoro sulla proposta di un solo Itinerario culturale che raccordi tutti i Pit comprendente l’Alta Irpinia, l’Area della Mefite, l’Area termale e l’Area del Vino, tenendo conto anche della peculiarità di un programma di ricerca, a partire dal Crom di Mercogliano, inteso a valorizzare e rendere produttivi i risultati ottenuti dai programmi di ricerca. Atti concreti, dunque, per ‘rispondere’ alla posizione assunta questa mattina dal tavolo tecnico di Confindustria. Da Palazzo Caracciolo, infatti, chiariscono che “eventuali polemiche intese a ridimensionare il ruolo dell’Ente Provincia sui progetti attuali e futuri, sono da considerare fuori luogo e poco sinergici rispetto al delicato momento dello sviluppo del territorio”.