
Avellino – Ottimo riscontro per l’iniziativa promossa dal MDC – Movimento Difesa del Cittadino, per informare i cittadini sulle tematiche più scottanti in materia di consumo consapevole di prodotti alimentari. I quesiti dei cittadini – che si sono rivolti anche allo sportello di via Carlo del Balzo 17 – sono arrivati copiosi. Molti gli argomenti: su tutti la difficoltà lamentata nel decifrare le etichette dei prodotti alimentari. “L’etichettatura è fondamentale – ricorda Generoso Testa, responsabile provinciale MDC – per capire la provenienza, i tempi di confezionamento e di scadenza, le modalità di consumo e conservazione di ogni prodotto. E’ anche fondamentale per sapere se, per esempio, portiamo alimenti contenenti OGM (organismi geneticamente modificati) sulla nostra tavola”. Oltre a rispondere alle domande poste attraverso il sito o allo sportello, MDC ha deciso di agire concretamente per aiutare chi ne voglia sapere di più. Sono gratuitamente a disposizione, infatti, opuscoli informativi sulla normativa europea e nazionale in tema di etichette; una guida per interpretare le etichette e capire se, per esempio, sono redatte a norma di legge. Lo Sportello, il primo in provincia promosso da una associazione di tutela del consumatore, è a disposizione dei cittadini in Via Carlo del Balzo 17 ogni martedì e giovedì pomeriggio dalle 16 alle 19. L’iniziativa – che a livello regionale interessa i 5 capoluoghi campani, con 13 sportelli informativi – si inserisce nel progetto finanziato dal Ministero delle Attività Produttive attraverso la Regione Campania dal titolo: “Informazione sul consumo consapevole dei prodotti alimentari, sulla filiera agroalimentare, sulla rintracciabilità dei prodotti e la formazione dei prezzi finali”. Tra gli obiettivi del progetto, la necessità di promuovere l’agricoltura e l’alimentazione biologica, soprattutto quella delle produzioni tipiche; dare informazioni sulla diffusione e l’utilizzo degli organismi geneticamente modificati (OGM) nei prodotti alimentari; l’etichettatura; valorizzare le produzioni tradizionali, a basso impatto ambientale e i prodotti certificati.