
Avellino – ‘L’arte del Sud… Gusto e con-tatto’: un nuovo modo di concepire la lotta alla tossicodipendenza. E’ quanto illustrato questa mattina dall’assessore comunale alle Politiche Sociali Mirella Giova, promotrice di una iniziativa finanziata dalla Regione Campania e frutto di una stretta sinergia tra il Comune, il Piano di Zona Sociale, la Asl e le associazioni presenti sul territorio (La Casa sulla Roccia, Acli Project Onlus, Don Tonino Bello, Madre Coraggio contro la droga). Il progetto riguarda l’area dell’inserimento sociale e lavorativo per ex tossicodipendenti in trattamento e prevede la realizzazione di un corso di formazione destinato a 15 giovani da avviare al lavoro presso piccole e medie imprese impegnate nel settore della ristorazione e alberghiero. È previsto, inoltre, il riconoscimento di 5 borse lavoro ai corsisti meritevoli e motivati che consentiranno loro di compiere un’esperienza concreta presso aziende del settore in qualità di operatore free-flow. “Sono felice – ha spiegato l’assessore Giova – di aver potuto programmare e presentare un progetto di tal natura. In questo settore la formula per creare il cambiamento va ricercata in nuove forme di progettazione in grado di dare risposte concrete. Naturalmente è fondamentale farsi carico personalmente di questo tipo di problematiche. Non sono i fondi a pioggia a risolvere il problemi ma una nuova cultura del sociale basata prevalentemente sul lavoro sinergico e sulla presa d’atto di un aiuto che va offerto ed elargito attraverso interventi tangibili. Nessuno può riuscire, da solo, ad affrontare la problematicità delle dipendenze. Ma insieme si può”.