Sembrerà una considerazione banale ma si sa, la scelta del profumo è personale. Questo perché la stessa fragranza può conquistare immediatamente qualcuno e lasciare completamente indifferente qualcun altro. Ma è vero anche che, negli ultimi anni, accanto ai profumi best-seller e più blasonati si è affiancato il mondo della profumeria artistica, e questo ha un po’ cambiato le cose. Parliamo di un settore molto pregiato, nel quale orbitano maison, brand e composizioni dotate di precise identità olfattive.
Siamo nel mondo del profumo di nicchia, un’espressione che fa generalmente riferimento a fragranze che pongono enfasi sulla ricerca olfattiva, sulla composizione e sull’identità della maison, anche tramite una distribuzione più selettiva. Per farsi un’idea, basta dare uno sguardo tra i profumi di nicchia in vendita su Studio Olfattivo, tra i quali è possibile incontrare numerosi brand attraverso le loro note, al naso che ha creato la fragranza o alla famiglia olfattiva di appartenenza.
Conoscere le famiglie olfattive
Floreale, agrumato, legnoso, ambrato, aromatico: sono questi i termini con cui, grossomodo, si identificano a grandi linee le famiglie olfattive. Generalmente, chi ama profumi freschi e luminosi dovrebbe orientarsi verso le composizioni agrumate o verdi, mentre chi cerca qualcosa di più caldo e avvolgente potrebbe preferire accordi ambrati, speziati o legnosi.
Un esempio interessante arriva dai profumi Diptyque in vendita online. La maison parigina, nata all’inizio degli anni Sessanta dall’incontro tra Desmond Knox-Leet, Christiane Montadre-Gautrot e Yves Coueslant, ha costruito la propria identità intorno a natura, viaggi e arte. Nel suo catalogo convivono composizioni floreali, verdi, legnose e ambrate, assieme a fragranze per la casa e candele.
Ma attenzione, la famiglia è il primo passo. Due profumi classificati entrambi come legnosi, infatti, possono avere caratteri completamente differenti in base alle altre note presenti e al modo in cui sono state combinate.
Evaporazione ed evoluzione della fragranza
Di solito le persone tendono a scegliere un profumo basandosi sui primi secondi dopo averlo spruzzato in aria o su un campioncino di cartone.
La verità è che il profumo è pensato per evolvere, tant’è che alcune note emergono immediatamente, mentre altrediventano riconoscibili dopo qualche tempo. E addirittura, quelle più persistenti accompagnano la fase finale anche dopo giorni dall’utilizzo.
Per scegliere, quindi, non bisogna aver fretta. Meglio aspettare che il profumo evolva e dichiari tutte le sue note prima di valutare se è di nostro gradimento.
Anche la Maison dice molto di una fragranza
Nella profumeria artistica è importante conoscere l’identità della maison, è quasi una prassi. I profumi BDK Parfums, ad esempio, nascono da una casa indipendente fondata a Parigi nel 2016 e guidata da David Benedek. La maison interpreta le proprie creazioni come racconti olfattivi: ogni fragranza richiama una storia, un momento o un viaggio attraverso differenti quartieri della capitale francese.
Questo ci dice che non esiste un profumo di nicchia universalmente migliore di un altro. Imparare a distinguere le famiglie olfattive, osservare le note presenti nellacomposizione e lasciare alla fragranza il tempo di evolvere è ciò che serve per avvicinarsi al prodotto ideale, cioè un profumo che, una volta indossato, continui a piacere anche dopo che la prima impressione è svanita.

