
Pieni poteri al supercommissario Gianni De Gennaro, che potrà utilizzare, oltre alla forza pubblica e alle autorità competenti, anche le forze armate per l’approntamento e la protezione dei siti, nonché per la raccolta e il trasferimento dei rifiuti. Sul piano operativo l’ex capo della polizia, oltre alle quattro discariche individuate con la legge n. 87/2007, potrà decidere di aprire ulteriori siti per lo stoccaggio dei rifiuti comprese le discariche già chiuse e potrà agire anche in deroga a specifiche disposizioni in materia ambientale, paesaggistica, territoriale, igienico-sanitaria e di difesa del suolo. De Gennaro potrà provvedere ad indicare altri siti aggiuntivi o sostitutivi per lo stoccaggio e lo smaltimento, comprese quelle discariche chiuse che presentino ancora volumetrie disponibili. In pratica al supercommissario corrispondono superpoteri che dovrebbero porlo nelle condizioni di agire per arrivare in tempi rapidi alla soluzione di una drammatica emergenza. Dunque, oltre a Serre, Terzigno, Savignano Irpino e Sant’Arcangelo Trimonti potrebbero essere prese in considerazione anche altre zone già interessate da impianti per la raccolta dei rifiuti. La tensione è comunque alta in tutta la regione.