Assocasa scrive al presidente Antonio Bassolino, alla presidente del Consiglio regionale della Campania Sandra Lonardo Mastella, al Prefetto di Avellino Costantino Ippolito, al presidente Iacp Angelo Romano affinché si risolvano i problemi inerente alla casa. “Da un’attenta indagine sulle condizioni residenziali e di vita, non solo nella vasta area della provincia ma anche in alcune zone della città di Avellino, venendo a conoscenza di situazioni esistenziali ed abitative deprecabili e a dir poco disastrate, si fa portavoce – si legge nella nota – dei problemi quotidiani che affliggono la vita dei suoi iscritti e non solo. La grana con la quale la popolazione si deve confrontare giornalmente è la difficoltà a vivere agiatamente e ad assicurare un futuro dignitoso alla propria famiglia con magri stipendi che a stento consentono di soddisfare il fabbisogno quotidiano. Se a tutto ciò si aggiungono i fitti esosi che la gente è costretta a pagare in cambio di abitazioni di piccole dimensioni, si riesce a spiegare il perché dell’aumento delle separazioni coniugali, del decremento dei matrimoni e del conseguente calo delle nascite”. Da qui la richiesta di fondi da destinare all’edilizia Pubblica e Popolare.