Primo maggio della Cgil ad Avellino con il film “Morire di lavoro”

0
187

Avellino – Anche il primo maggio per la Cgil di Avellino e per la Fillea sarà una giornata all’insegna della sensibilizzazione e della lotta per il rispetto delle norme di sicurezza.
La festa dei lavoratori sarà l’occasione per rilanciare con forza i temi di maggiore attualità quali sicurezza, occupazione, diritti, legalità, salari.
Per l’occasione, la Fillea e la Cgil di Avellino proietteranno nella mattinata di domani, presso la sala Grasso dell’ente provincia di Avellino, il film di Daniele Segre, Morire di Lavoro, la pellicola dell’autore cinematografico italiano che ha squarciato con la forza evocativa delle immagini, il mondo di dolore dei cantieri edili italiani.
Il film di Daniele Segre è stato di recente proiettato presso l’istituto Vanvitelli di Lioni, dove la Fillea a la Cgil Campania hanno anche avviato un percorso di formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, che verrà finanziato con 5 mila euro per il prossimo anno scolastico.
Il Primo Maggio, che quest’anno prevede organizzazione di tre distinti momenti da parte di Cgil, Cisl e Uil, con specifiche iniziative è volto a rilanciare l’azione del sindacato in Irpinia, su temi di interesse generale, a coinvolgere i lavoratori, gli studenti e la cittadinanza in un confronto sull’occupazione, sullo sviluppo e sugli aspetti della legalità.
“Non si tratta di una celebrazione vuota – spiega Famiglietti, segretario provinciale della Fillea. Abbiamo la necessità oggi più che mai di riempire di significato un momento di confronto con i lavoratori, per discutere con loro delle principali esigenze e delle problematiche del mondo del lavoro. Aver voluto manifestare separatamente e in maniera autonoma nella giornata del Primo Maggio 2008, significa che il sindacato è presente indipendentemente dalle sigle, in maniera unitaria, in tutti i luoghi dove si rende necessaria l’azione in difesa dei diritti dei lavoratori. Non è in discussione l’unitarietà dell’azione sindacale, su temi che in Irpinia come in tutta la nazione hanno bisogno di una costante attenzione”. (di Mauro Mastroberardino)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here