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Ora si passa alla ‘fase due’. Sabato arriverà a Napoli il vice segretario nazionale del PD Lorenzo Guerini, che insieme al segretario regionale Assunta Tartaglione e alla direzione regionale, metteranno nero su bianco, su come e con chi far svolgere queste primarie. Il primo nodo da sciogliere sarà decidere se svolgerle solo all’interno del PD, facendo votare iscritti ed elettori o renderle aperte all’intera coalizione di centrosinistra. Pronte in tal caso anche le candidature di Nello Di Nardo di Idv e di un esponente del Partito Socialista
Ognuno, insomma, sta continuando dritto sulla strada intrapresa coi paraocchi ben fissati, del tutto inconsci del fatto che probabilmente da Roma si potrà decidere delle sorti della questione con uno o due decreti. In settimana, infatti, ci sarà una tavola rotonda alla quale siederanno membri della direzione regionale del partito assieme al Vicesegretario, Lorenzo Guerini, che voteranno assieme la proposta dei socialisti di Idv di prorogare la data delle primarie dal 14 dicembre a metà gennaio, il ché implicherebbe uno spostamento – previa autorizzazione del Governo – della data delle elezioni Regionali 2015.