Prima Categoria – Il Baiano tessera l’attaccante Sgambati

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Il Baiano perde la sesta partita consecutiva, ma recrimina per alcune decisioni arbitrali ritenute discutibili. In particolare, il secondo rigore concesso all’Intercampania è sembrato a dir poco generoso. Da sottolineare che nell’azione immediatamente precedente c’era stato un netto fallo in area ai danni di Sgambati non sanzionato dal direttore di gara. Inoltre, è sembrata sicuramente eccessiva ed ingiusta la decisione di allontanare dalla panchina mister Peluso, reo di aver invitato l’arbitro ad essere più attento. La società mandamentale non intende trovare alibi per il momento negativo che la squadra sta attraversando, ma auspica che a partire dalla prossima gara gli arbitri si dimostrino più giusti. Pienamente recuperato il difensore centrale Vittorio Vetrano, autore di una buona prova a Sarno. L’A.C. nel frattempo comunica di aver tesserato l’attaccante Giuseppe Sgambati, con trascorsi in Eccellenza e Promozione. La società dà il benvenuto a Sgambati, nella certezza che la giovane punta darà il proprio contributo al raggiungimento della salvezza. Seconda presenza consecutiva per Roberto D’Avanzo (classe 1991), altro juniores integrato in prima squadra. Contro l’Intercampania è subentrato nella ripresa, sostituendo l’infortunato Michele Napolitano. Per lui una brutta botta alla caviglia e condizioni tutte da verificare. Secondo rigore consecutivo fallito dai granata dopo quello contro il Bagnoli: stavolta dal dischetto ha sbagliato Iuliano.
Il vicepresidente Stefano Litto sulla sconfitta contro l’Intercampania:“Il Baiano perde ancora, ma come sempre non demerita, o meglio non subisce il gioco avversario. A frenarci è l’incapacità di sviluppare in gol, l’enorme mole di gioco che produciamo. Se poi ci si mette anche la sfortuna (vedi infortuni e rigori sbagliati) e l’arbitraggio, allora non ci resta che affidarci sempre più alla forza del gruppo, per dimostrare che senza mollare i risultati arriveranno, potendo contare anche sulla forza offensiva dell’ultimo arrivato, Sgambati, e sulla ritrovata forma di qualche elemento fondamentale nell’economia del gioco”.

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