Irpinianews.it

Prima Cat.-Mercogliano, Remigetto: “Lottare sarà l’imperativo”

Dopo la vittoria interna nello scontro diretto salvezza contro il Candida, mister Remigetto ed il suo Mercogliano si sono rilanciati per evitare la retrocessione diretta. L’allenatore vanta un curriculum di tutto rispetto: due campionati vinti con San Potito ed Aiello, ottimi ricordi lasciati a Cesinali, Sorbo e Candida dove l’anno scorso ha portato i suoi al salto di categoria tramite playoff. Basterà questo importante bagaglio di esperienze sul campo per tirar fuori il Città di Mercogliano da questa difficilissima situazione? Remigetto è fiducioso: “Ho l’obbligo di crederci. Se mettiamo insieme i pezzi e recuperiamo qualche infortunato possiamo giocarci le ultime chance per mantenere la categoria. Noi disputiamo ottimi primi tempi e soprattutto per questioni fisiche e mancanza d’attenzione subiamo nella ripresa senza riuscire a reagire. Mancano ancora sei partite (il Mercogliano deve ancora riposare, ndr), nel calcio tutto è possibile”. Remigetto mostra soddisfazione per la vittoria nello scorso turno contro la squadra che ha allenato fino a dicembre: “Il risultato è stato meritato. Abbiamo fatto una buona partita segnando tre reti e concedendone due solo per gravi disattenzioni sui calci piazzati. E’ un po’ il mio cruccio: subiamo troppi goal da palle inattive. Il Candida me lo aspettavo un po’ combattivo. Sono andato via perchè quest’anno sono state completamente rovesciate tutte le premesse di inizio stagione. Una mancanza di organizzazione che mi ha portato a dare le dimissioni tre mesi fa. Pensavo che il mio abbandono potesse scaturire una reazione ed invece il Candida naviga in brutte acque forse più di noi: ho visto una squadra spenta.” L’allenatore di Aiello del Sabato parla della situazione generale della sua squadra: “Se il campo dice che siamo ultimi ci sarà un motivo. Sabato ho dovuto schierare cinque giocatori che non si allenavano da quindici giorni. Porto con me stabilmente tre o quattro giocatori dalla terza categoria. In dodici turni non ho mai potuto schierare la stessa formazione. Insomma la situazione è più che complicata ma se riusciamo a serrare le fila per questo finale di stagione forse possiamo toglierci qualche soddisfazione.” L’ostacolo maggiore per la salvezza del Mercogliano viene dal calendario. “Purtroppo ci rimangono quasi tutti scontri con squadre di alta classifica. Possiamo e dobbiamo fare punti. Finchè la matematica non ci condanna lottare sarà l’imperativo.” Il trainer conclude la sua disamina sottolineando la grande stima manifestatagli sia dalla squadra che dalla società. “Comunque vada, dal punto di vista personale questa è un’esperienza positiva. I ragazzi sono squisiti nonostante qualcuno di loro si sia tirato indietro. Il rapporto con la società è ottimo. Il presidente è amareggiato per il poco attaccamento alla maglia mostrato da alcuni uomini e per lo spirito di gruppo che a volte è venuto meno. Spero di potergli regalare la salvezza e lo ringrazio per avermi scelto.”

Exit mobile version