Previsioni 2006: il Bilancio provinciale in cifre

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Provincia – Previsioni 2006: un bilancio, quello approvato da Palazzo Caracciolo, che fissa il pareggio tra Entrate ed Uscite per l’anno corrente in un esercizio condizionato dalla situazione economica e sociale nazionale, nonché da quella generale della finanza pubblica, come dagli effetti del patto di stabilità interno per l’anno scorso. Lo precisa Rossella Grasso, assessore al Bilancio e vicepresidente della Provincia, che aggiunge: “Si è anche sopportato uno sforzo notevole che va verso un cambiamento del modo tradizionale di intendere la contabilità nell’Ente”. La numero due dell’Ente di Piazza Libertà definisce pure lo strumento economico “non più il famoso ‘libro dei sogni’ ma un documento che man mano si adegua alle esigenze del territorio”. Ed ecco in cifre il capitolo delle Entrate: 122.117.496,17 euro il totale complessivo che include un avanzo di amministrazione di 3.769.860,69 euro. La somma complessiva delle ‘Entrate correnti’ (Entrate tributarie, rimaste sostanzialmente invariate dal 2005; Entrate derivanti da contributi e trasferimenti correnti di Stato, Regione e degli altri Enti pubblici; Entrate extratributarie), ossia dei Titoli che danno conto dell’effettiva trasformazione istituzionale della Provincia, è pari ad euro 71.459.376 per l’esercizio in corso, ammontare destinato per 68.967.351,61 al finanziamento delle spese di gestione, per 1.324.077,54 euro al rimborso delle quote di capitale per mutui, mentre la restante parte al finanziamento di spese in conto capitale. Le ‘Entrate in conto capitale’ (Entrate derivanti da alienazione, trasferimenti di capitale e riscossione crediti; Entrate derivanti da accensione di prestiti), che rappresentano la capacità di investimento dell’Ente sono invece pari a 45.519.162,02 euro. Infine, le ‘Entrate per servizi per conto di terzi, raggiungono i 6.306.905 euro. Sul fronte dei contributi e dei trasferimenti correnti della Regione (Entrate derivanti da contributi e trasferimenti …) si rileva una contrazione rispetto all’assestato del 2005, mentre le due voci principali dei trasferimenti regionali sono riferite al trasporto pubblico locale e alla forestazione. Sul versante delle spese, dolorosa è la penalizzazione derivante dalla Finanziaria 2006: “L’introduzione del nuovo meccanismo di calcolo relativamente al rispetto dei vincoli imposti dal Patto di stabilità interno (…) ‘appesantisce’ il nostro bilancio del carico di risorse che altri enti pubblici (Stato e Regione) hanno destinato alla Provincia, esponendoci ancora una volta al rischio della fuoriuscita dai parametri imposti dal Patto”, ricorda la Grasso nella sua relazione. Nell’analisi delle Spese per la programmazione 2006/2008, le Spese correnti nella previsione 2006 sono di 68.967.351,61 euro; le Spese in conto capitale 45.519.162,02 euro; le Spese per rimborso di prestiti 1.324.077,54 euro; le Spese per servizi per conto terzi 6.306.905,00 euro. Totale: 122.117.496,17 euro. In particolare, per la Spesa corrente, le Funzioni generali di amministrazione, gestione e controllo: 12.387.973 euro; le Funzioni di istituzione pubblica 5.913.871,55 euro; relative a Cultura e beni culturali 1,615.160,63 euro; nel settore turistico, sportivo e ricreativo 967.185,43 euro; trasporti 27.699.741,43 euro; gestione del territorio 9.307890,12 euro; tutela ambientale 4.018.218,77 euro; settore sociale 1.863.298,86 euro; sviluppo economico 5.194.011,82 euro. Per un totale di 68.967.351,61 euro. La maggiore spesa, rigida e incomprimibile, è quella che riguarda personale, ammortamento dei prestiti, fondo di riserva, acquisto di beni (previsti nell’esercizio 2006 1.166.730,12 euro) – prestazioni di servizi (43.823.206,66 euro) – utilizzo di beni di terzi (46.771.929,16 euro). Per il piano degli investimenti per l’esercizio in corso: per il 2006 l’ammontare complessivo delle opere consiste in poco più di 23.000.000,00 euro. Per l’anno in corso va evidenziato un cambiamento di rotta rispetto alla realizzazione di lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria che si andranno ad eseguire mediante procedure di Appalto sulla base di ‘contratti aperti’ annuali con l’assegnazione di un budget di risorse finanziarie attribuito a ciascun ambito, oltre ad interventi riferiti a specifici tratti stradali. L’intero patrimonio viabile è stato suddiviso secondo 4 ambiti territoriali (Nord, Sud, Est, Ovest) ognuno con un budget assegnato di 1.263.000,00 euro derivanti da trasferimenti ex Anas. Investimenti diversi dai lavori pubblici sono stati finanziati con risorse derivanti da eccedenza di entrate correnti che finanziano l’acquisto di attrezzature per gli uffici per circa 160.000,00 euro (politiche del territorio, settore cultura, formazione professionale), trasferimenti di capitale ad altri enti con vincolo di destinazione per 186.000,00 euro (salvaguardia delle risorse idriche e costituzione consorzio per la formazione professionale) e il fondo per la progettazione nel campo dell’edilizia scolastica di 400.000,00 euro. Per la redazione del Piano provinciale per la Protezione civile è prevista la spesa di 73.000,00 euro. Parte consistente è costituita da trasferimento derivante dalla Regione Campania per interventi nel campo dell’agricoltura che ammonta a 20.500.000,00 euro, finanziato con fondi Pir e Por. (a.m.)

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