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“Presunte irregolarità su parcheggio”: G. De Stefano vuole chiarezza

Solofra – L’ex assessore all’urbanistica del Comune di Solofra Gerardo De Stefano ha ufficialmente chiesto l’annullamento della delibera di Giunta Comunale relativa al progetto per la realizzazione del parcheggio interrato a piazza Marello. De Stefano, di recente sostituito nella squadra di governo del sindaco Michele Vignola, con una nota indirizzata a Palazzo Orsini, ha chiesto agli organi preposti il riesame degli atti sulla base di alcune ‘presunte’ irregolarità riscontrate nell’iter burocratico che hanno portato il Comune di Solofra a chiedere ed ottenere fondi per circa 3,4 milioni di euro nell’ambito dell’accelerazione della spesa.

LA VERITA’ DI DE STEFANO. De Stefano spiega che il progetto “… è stato portato nella seduta di Giunta Comunale n. 3 del 14.01.2014 (ultimo giorno utile per l’approvazione dei progetti per la candidatura al bando regionale) senza una preventiva discussione o esame della documentazione da parte della Commissione del Territorio, del Consiglio Comunale e della Giunta medesima”.
Ma l’ex assessore ha rilevato che il progetto non poteva essere approvato in Giunta “… in quanto non era ricompreso nella programmazione triennale e nell’elenco annuale dei lavori pubblici (circostanza peraltro da De Stefano segnalata nella stessa riunione di Giunta)”. Il progetto sarebbe stato poi inserito nell’elenco solo successivamente e con Delibera di Consiglio Comunale del 7 febbraio (Consiglio comunale a cui De Stefano non ha partecipato). La normativa in questo senso è chiara: i lavori non ricompresi nell’elenco annuale non possono ricevere finanziamenti da parte di altre pubbliche amministrazioni (ex art. 128.comma 10 già citato D.Lgs 163/06).

Ma c’è di più. L’intervento relativo al parcheggio interrato, contrariamente a quanto riportato nella Delibera di Giunta di metà gennaio, non sarebbe stato previsto nella proposta di candidatura del Comune di Solofra al Piano Nazionale delle Città relativa alla riqualificazione del quartiere Turci-Castello.
E a proposito di priorità, tema tanto dibattuto nelle ultime settimane dagli attivisti del Comitato per il No al Parcheggio, Gerardo De Stefano ha spiegato che “… sarebbe stato opportuno indicare come priorità tra i progetti da candidare al bando regionale quelli relativi agli interventi per la risoluzione dell’emergenza idrica del territorio comunale di Solofra e agli interventi di risanamento del costone roccioso incombente sulla strada di collegamento Solofra – Aiello del Sabato”.

De Stefano ha avanzato dubbi anche sull’affidamento dell’incarico ai progettisti poiché non combacerebbero i soggetti giuridici affidatari dell’incarico nella determina dirigenziale e successivamente nel deliberato di Giunta di metà gennaio.
Ancora. L’importo dei servizi tecnici complessivi affidati ai progettisti, pari a 212mila euro, secondo De Stefano avrebbe dovuto prevedere l’espletamento di un bando di rilevanza pubblica “… perlomeno nazionale che avrebbe meglio garantito principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità, trasparenza, rotazione e divieto di cumulo degli incarichi così come previsto dall’art. 91 del D.Lgs 163/03”. Al progetto, infine, mancherebbero anche alcuni pareri tecnici, tra cui il parere dell’Autorità di Bacino, dei Vigili del Fuoco.

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