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“Il paziente accede alle ore 10,09 del 13 c.m. al pronto soccorso del PO di Solofra. Posto il sospetto clinico strumentale di TBC viene richiesto il trasferimento presso le unità operative di malattie infettive e o di bronco pneumologia in Regione e fuori Regione. Alle ore 14,10-14,45-16,50 alla centrale operativa del 118 non risultano disponibili posti letto presso le succitate unità operative. Pertanto il paziente viene ricoverato presso la UOC di Medicina, provvedendo all’isolamento ed iniziando la terapia del caso.
In data 14.10 alle ore 8,35 viene nuovamente interpellata la centrale operativa per il trasferimento, ampliando la possibilità del ricovero anche nelle Unità Operative. di chirurgia d’urgenza e chirurgia toracica, ma l’esito della richiesta è ancora negativo.
Finalmente alle 9,10 la centrale operativa presenta la disponibilità di trasferimento presso l’Ospedale Monaldi di Napoli ed immediatamente viene attivato il trasporto dell’infermo presso il presidio innanzi citato.
Circa le misure di profilassi, tutti gli ambienti e l’ambulanza che hanno ospitato il paziente con sospetta TBC, sono stati sottoposti ad accurata detersione e disinfezione per mezzo di ditta autorizzata con utilizzo di ipoclorito di sodio a concentrazione non inferiore all’un per cento (10.000 ppm).
Attivata la inchiesta epidemiologica intraospedaliera, sono stati selezionati i contatti e resa la segnalazione al Medico Competente, notificata al SEP il caso di sospetta TBC, risultano attivate le misure di prevenzione dei contatti sul territorio”.