Presidio permanente e blocco scuole: la guerra dei precari

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Avellino – Continua la protesta dei precari della scuola che questa mattina hanno manifestato alle porte della Prefettura di Avellino.
Una delegazione di insegnanti è stata ricevuta dal vice Prefetto Armando Amabile a cui è stata consegnata una documentazione che da Palazzo di Governo sarà inviata al Ministero all’Istruzione.
Chiare le richieste: il ritiro dei tagli effettuati nel settore scuola, il ripristino degli organici del 2007, immissioni in ruolo in organico di diritto su tutti i posti disponibili, il ritiro del Disegno di legge Aprea e le dimissioni del Ministro Mariastella Gelmini per “incapacità e incompetenza”. A queste si aggiunge il rifiuto dei contratti di disponibilità che, hanno spiegato i manifestanti, “ci pongono in una situazione di sfruttamento intollerabile”.
Una forma di protesta che tuttavia non si fermerà qui: lunedì, infatti, i precari della scuola si riuniranno in presidio permanente alle porte del Provveditorato mentre il 14 settembre i manifestanti sono intenzionati ad impedire l’apertura delle scuole ad Avellino e in provincia.
Intanto ieri una delegazione di insegnanti è stata ricevuta dal deputato Mpa Arturo Iannaccone che si è fatto carico delle richieste assicurando di portarle all’attenzione del Parlamento.
Continuano inoltre le iniziative anche a livello regionale. I precari, infatti, saranno ascoltati martedì prossimo dalla Commissione Permanente Istruzione, Cultura e Politiche sociali del Consiglio Regionale della Campania. Una decisione assunta dalla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi consiliari, riunita dal Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Sandra Lonardo, per possibili iniziative per far fronte alla situazione dei precari della scuola. Dopo di loro, la Commissione, su proposta del consigliere del Pdl, Franco D’Ercole, alle ore 13,30, ascolterà il direttore scolastico regionale Alberto Bottino per approfondire le problematiche e la reale situazione del precariato scolastico. La Conferenza inoltre, ha deciso di riunire il Consiglio Regionale in seduta straordinaria giovedì 10 settembre.

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