
Regione – Angelo Giusto, Luisa Bossa, Michele Caiazzo, Angelo Brancaccio rimettono mandato. Il motivo delle dimissioni dei consiglieri in quota Ds sono spiegate in una nota: “favorire una soluzione rapida e positiva” rispetto alla frenata dovuta al mancato accordo in seno alla maggioranza per le presidenze delle Commissioni. Il tutto è avvenuto ieri mattina. “Il gruppo regionale Ds considerato che l’Ufficio di Presidenza è parte fondamentale dell’organizzazione dei lavori del Consiglio, ritiene utile anticipare la discussione sul riassetto complessivo che, come è noto, in base al regolamento interno, dovrebbe tenersi tra 7 mesi”. Per il gruppo diessino “non è giustificabile qualsiasi blocco delle attività delle commissioni, considerato che molti disegni di legge, fondamentali per gli interessi generali, quali ad esempio la legge sull’acqua, sui rifiuti, sulla dignità sociale, sullo spettacolo, sono al vaglio del parere delle commissioni competenti per il voto finale o per la copertura finanziaria, pronte per essere licenziate dall’Aula”. Da qui: i consiglieri Ds respingono “l’atteggiamento strumentale e demagogico di alcuni consiglieri di opposizione che parlano di spazi e gestioni, in quanto all’interno della maggioranza c’è, invece, una dialettica utile a rafforzare e rendere più coeso il quadro politico. Se fosse stato altrimenti, non sarebbe stata riconosciuta una così larga rappresentanza alle opposizioni, con tre incarichi nell’Ufficio di Presidenza e quattro Presidenti di commissioni speciali. Fatto non riscontrabile in nessuna Regione d’Italia”.