
Senso di responsabilità e correttezza amministrativa. E’ quanto auspica Pasquale Giuditta in merito alle elezioni del presidente dell’Ato. “Dopo aver assistito alle elezioni del CdA – ha spiegato il primo cittadino di Summonte, già presidente dell’Autorità d’Ambito Territoriale (Ato1 Calore Irpino) – caratterizzate da spaccature, proteste e malumori all’interno di un partito che antepone ai problemi dei cittadini l’occupazione di poltrone in assenza di un dibattito tra i sindaci, auspico senso di responsabilità e correttezza amministrativa per l’elezione del presidente dell’Ato. Credo che questa carica debba essere ricoperta dal sindaco di Avellino, unica figura istituzionale che in questo lasso di tempo che ci separa dal prossimo turno elettorale, sia in grado di essere alla guida dell’Ente. Un presidente diverso resterebbe in carica 3 anni, sarebbe inamovibile e potrebbe rischiare di non rispecchiare più la maggioranza che si andrà a determinare alle prossime elezioni – spiega Giuditta –. Sarebbe questo un grave danno per l’Autorità d’Ambito che svolge un ruolo di rilievo ed autorevolezza nel ciclo integrato delle acque”. “Faccio appello – conclude Giuditta – al senso di responsabilità affinché un Ente come l’Ato abbia una giusta guida istituzionale”.