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“Le nostre genti dell’Irpinia – ha continuato Lommano – ormai non ne possono più del vecchio sistema partitocratico e centralistico che penalizza le aree interne e la provincia di Avellino, che danneggia il nostro territorio, che ci obbliga a non essere padroni a casa nostra, che obbliga i nostri giovani a cercare lavoro altrove, ad emigrare. L’Irpinia è stanca – ha continuato Lommano – non ne può più della politica “napolicentrista” che crea vantaggi solo per se stessa, una napolicentrista che svantaggia l’Irpinia, che ha creato e continua a creare gravissimi danni ad una popolazione che ha voglia di riscatto, che ha voglia di abbandonare Napoli e la Campania, perchè nel sangue del popolo irpino scorre solo sangue sannita. Una provincia di Avellino abbandonata da tutti – ha proseguito Lommano – che vuole aderire al progetto del grande Sannio, che vuole ritrovare i suoi valori, la sua storia, la sua cultura e tradizioni, che vuole riunirsi nella grande famiglia dei Sanniti dove convivono molisani e beneventani e che non è più disposta a subire la collusione tra dinosauri politici locali e regionali, che non è più disposta a subire che altri decidano sulla testa degli irpini”. All’incontro oltre al sindaco di Grottaminarda era presente anche Marco Pugliese.
La Lega Sannita intanto chiama a raccolta tutti per difendere l’ospedale “Di Guglielmo” di Bisaccia che rischia la chiusura. “Se qualcuno storcerà il naso per la nostra presenza a Bisaccia – ha detto il leader Lorenzo Lommano – sappia invece che noi siamo arcicontenti di manifestare con il popolo sannita di Bisaccia e di tutto il circondario, perché la Lega Sannita si schiererà sempre e solo dalla parte del popolo, perché noi non tradiamo i cittadini. La nostra presenza a Bisaccia vuole anche essere – ha ancora detto Lommano – un modo per non far sentire soli i cittadini e quelli dell’intera area che, senza l’ospedale ed il suo indotto, sarebbe destinata a morire in pochissimi anni”.