
Avellino – Sale il sipario sulla dodicesima edizione di “Ariano – Folkfestival” in programma dal 17 al 21 agosto. L’evento è stato presentato questa mattina presso la sala Grasso della Provincia di Avellino con la conferenza stampa tenuta dai rappresentanti delle associazioni e degli enti organizzatori. Cinque giorni di concerti gratuiti con il meglio della musica world e folk internazionale per una manifestazione che rappresenta una icona nel panorama delle proposte rock e che richiama ad Ariano Irpino una media di oltre ventimila persone ogni anno. Un successo straordinario per le associazioni Ariano Folk Festival e Red Sox, che hanno visto crescere la loro idea anno dopo anno. L’edizione 2007 non si svolgerà nella caratteristica area dei Tranesi, che ha avuto un ruolo importante durante la fase iniziale della manifestazione perché offriva un contorno suggestivo e caratteristico, ma in altra zona del centro di Ariano Irpino, ritenuta idonea per ricevere la gente. I Tranesi, in effetti, non erano attrezzati per continuare ad ospitare una manifestazione diventata internazionale ed ogni anno, benché non fossero stati mai registrati inconvenienti o incidenti, c’era sempre qualcuno che montava polemiche per l’assenza dei requisiti minimi di sicurezza e quest’anno ha prevalso la volontà di organizzare i concerti in vari punti del centro storico. I temi scelti per l’edizione 2007 riguardano le tipiche sonorità della musica spagnola, austriaca e tedesca, ma alcuni momenti saranno dedicati a gruppi israeliani, che importeranno ad Ariano Irpino la loro musica balcanica, ebraica, greca e mediterranea in generale. Evidentemente i due concerti più attesi sono indicati per i giorni 17 con l’esibizione del Signor Lobenzo e 21 con i Gogol Bordello, il gruppo statunitense ai vertici delle preferenze per i cultori del genere. L’Italia sarà ben rappresentata da “Toni e i figli di madre ignota” e da “Aquaragia drom”. Per gli appassionati del cinema ci sarà la rassegna cinematografica che si terrà nei giorni 19, 20 e 21 a partire dalle ore 18.00 presso il locale Nomad di via Pirelli, mentre per chi vorrà ballare gli organizzatori hanno allestito un apposito spazio, il “Dancefloor”. Per coloro i quali intendessero vivere Ariano rock festival senza perdere assolutamente nulla degli appuntamenti, è stata prevista la possibilità di campeggiare presso il Volkscamp, a due passi dal palco. Anche quest’anno si svolgerà “folkintour”, cioè il viaggio tra le vecchie masserie collocate sul percorso della transumanza. Nel corso della conferenza stampa il sindaco Domenico Gambacorta ha sottolineato l’importanza della manifestazione per quello che è e per quello che rappresenta, perché pone la città al centro di un percorso musicale di livello nazionale. Si è augurato che, ancora una volta, si svolga una grande festa, che unisce alla passione per la musica e per i momenti aggregativi, l’opportunità per lo scambio culturale tra popoli spesso profondamente diversi. Sono intervenuti gli assessori provinciali Francesco Lo Conte e Francesco Barra e il presidente dell’Ente Provinciale per il turismo, Santino Barile. Per l’associazione Red Sox l’avvocato Gianfranco Cardinale. La manifestazione vive grazie alle due associazioni culturali e al patrocinio della Regione Campania, della Provincia di Avellino, del Comune di Ariano Irpino e della Comunità Montana dell’Ufita.