Avellino – Uno sviluppo ecosostenibile per la creazione di nuova occupazione. Parte da questo obiettivo la terza edizione di Exporienta, presentata questa mattina a Palazzo Caracciolo. Una kermesse quella del Salone Regionale del Lavoro, della Formazione e delle Scelte Professionali, fregiata della medaglia d’argento conferita dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che punta quest’anno decisamente sul tema ambientale. E questa scelta, stando agli ultimi sviluppi in fatto di emergenza rifiuti (con il territorio provinciale che rischia di diventare collettore del pattume regionale e non solo..) sembra quasi assumere i contorni della beffa. La questione (era inevitabile) non è passata inosservata durante la conferenza stampa. Dal tavolo dei lavori forte si è levato il dissenso circa le ultime modifiche di piano del Commissario De Gennaro. E su tutti è stato l’assessore provinciale al Lavoro Franco Lo Conte a puntualizzarlo, rilanciando la necessità dell’Irpinia di indirizzare sulle proprie peculiarità territoriali le leve per il rilancio economico. “Obiettivo che potrebbe essere chiaramente minato – ha detto – da un nuovo rischio di dissesto ambientale”.
Al tavolo dei lavori con Lo Conte, il responsabile dell’Ufficio Scolastico Provinciale Rosa Grano, il presidente del Gruppo Giovani Imprenditori Katia Petitto, la Bimed (Associazione di Enti Locali), partner isituzionale di progetto rappresentata da Andrea Iovino e Andrea Montuori per il Comune di Atripalda, che anche quest’anno ospiterà Exporienta nei locali del Centro Servizi Pmi. Assente invece Alberta De Simone la cui presenza era stata annunciata. A bloccarla proprio la necessità di fronteggiare le sopraggiunte problematiche in materia di rifiuti, come ha informato Antonio Porcelli, giornalista e responsabile comunicazione di Palazzo Caracciolo che ha introdotto e moderato l’incontro. In sala anche una rappresentanza di studenti che come di consueto saranno i veri protagonisti del Salone. “Una partecipazione concreta la loro – hanno spiegato Rosa Grano e Katia Petitto – per la quale abbiamo lavorato favorendo sensibilizzazione e preparazione all’evento. Ed anche per questo – ha aggiunto il Provveditore agli studi – ci aspettiamo una ricaduta positiva sul mondo scolastico provinciale e sulla forza lavoro che verrà”. E già, perché in fondo la ratio di Exporienta è proprio in questo. Nel fornire ai giovani strumenti e informazioni circa le prospettive lavorative, gli ambiti d’inserimento professionale e l’eventuale selezione del percorso universitario. L’orientamento, appunto, sul quale si è soffermato Andrea Iovino. “L’Irpinia diventa di fatto sistema di riferimento campano per le pratiche orientative – ha sottolineato – Mi aspetto che da Palazzo Santa Lucia venga colto questo impegno, anche con un accordo da concertare in materia a fine kermesse tra la Provincia di Avellino e la Regione”. Infine l’assessore Lo Conte che ha illustrato il quadro d’insieme entro il quale si inserisce Exporienta. “Una tappa – ha detto – di un ben più ampio progetto di sviluppo sinergico tra scuola e occupazione che vede in un Parco Scolastico del Mezzogiorno la sua punta di diamante”.
La tre giorni partirà il prossimo 22 aprile. Ed insieme alle questioni ambientali, saranno il lavoro sommerso ed il bilancio partecipato gli altri aspetti peculiari che animeranno gli appuntamenti della manifestazione. (di Eddy Tarantino)
I numeri di Exporienta 2008:
3 percorsi formativi per un totale di 70 espositori
18 università e istituti di specializzazione per il percorso ‘Orientamento e Formazione’
28 tra le aziende più rappresentative del tessuto produttivo irpino per il percorso espositivo ‘Istituzioni e Territorio’
7 aree operative tematiche per un totale di 105 ore di attività laboratoriali
2 aree eventi per 40 ore di conferenze, seminari, front-line
3 sessioni di lavoro tematiche per un totale di 32 autorevoli interventi
2 opere per la prima volta nel sud Italia sulle tematiche del lavoro e dell’ambiente
3 impianti mostra per l’allestimento delle aree espositive
4000 prenotazioni per 35 istituti superiori di tutto il territorio campano
80 studenti irpini attivamente coinvolti nell’organizzazione del Salone
