Premio Solidarietà 2026, Santo Stefano del Sole ufficialmente candidata insieme alla comunità di Riace

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Il Comune di Santo Stefano del Sole è ufficialmente candidato, insieme alla comunità di Riace, al prestigioso Premio Solidarietà 2026 (Solidarity Prize), iniziativa promossa dalla testata britannica The Immigrant Times.

Il premio celebra le comunità in cui persone di ogni provenienza vivono, lavorano e condividono momenti di integrazione in totale armonia e rispetto reciproco. Il riconoscimento sarà assegnato a quella località – grande o piccola che sia – i cui abitanti abbiano dimostrato un sostegno costante nei confronti di tutti i vicini: dagli immigrati appena arrivati, alle famiglie originarie di altre parti del mondo, fino ai residenti le cui radici affondano nella storia locale.

A differenza dei tradizionali premi istituzionali, il vincitore del Premio Solidarietà non sarà scelto da una giuria di esperti, bensì direttamente dal pubblico. Un progetto pensato per mettere in luce e valorizzare la generosità umana e quotidiana delle persone comuni.

La candidatura di Santo Stefano del Sole

La quasi totalità delle candidature a sostegno di Santo Stefano del Sole proviene dagli stessi residenti e da persone profondamente legate al territorio. Dalle loro testimonianze emerge il profilo di una comunità che ha fatto della gentilezza e dell’apertura parte integrante della propria identità quotidiana, affiancata da un’amministrazione locale che mette costantemente il benessere dei cittadini al centro delle proprie azioni.

Nelle ragioni della candidatura, il paese amministrato da Gerardo Santoli viene descritto come una realtà che ha costruito la propria reputazione attraverso gesti concreti e costanti, anziché con le parole. Richiamando i riconoscimenti già ottenuti dal paese negli ultimi anni – per la Gentilezza (2022), per la Sostenibilità (2024) e come “Comunità che sorride” (2025) – si evidenzia come la forza del paese risieda in una somma di dettagli, piccoli ma di fondamentale valore umano:

  • Porte aperte e democrazia partecipata: La porta del sindaco è costantemente aperta al dialogo con tutti i cittadini, compresi gli avversari politici.

  • Diritti e comunità: I matrimoni vengono celebrati direttamente nella piazza pubblica, a prescindere da provenienza, religione o genere della coppia.

  • Integrazione generazionale e sociale: Il circolo degli anziani organizza tornei di bocce aperti alla partecipazione di chiunque.

  • Valorizzazione del territorio: Ogni anno il Comune premia un piccolo imprenditore locale per il suo contributo sociale e per aver scelto di investire nella propria comunità anziché emigrare.

  • Custodia delle tradizioni: In occasione della Pasqua, in paese si canta “La Rosamarina”, un’antica canzone popolare tramandata a tutti i bambini e cantata di porta in porta per rafforzare i legami comunitari.

Come sintetizzato dal sindaco Santoli per definire lo spirito accogliente del borgo irpino:

«A Santo Stefano del Sole, se incontri qualcuno a mezzogiorno, non ti offre semplicemente un caffè, ma ti invita direttamente a casa sua per pranzo.»

https://www.immigranttimes.org/post/solidarity-prize-candidate-santo-stefano-del-sole-italy