
Innovazione e semplificazione della macchina amministrativa sono le sfide nella Pubblica Amministrazione. La piu’ importante e’ certamente quella della trasparenza nelle gare d’appalto, visti anche gli interventi normativi di riforma del codice degli appalti. Soddisfatta il Sindaco di Montefalcione, Maria Antonietta Belli , che ha visto conferire al Comune il Premio Innovatore, nel corso dell’Assemblea Asmez per festeggiare i 20 anni di attivita’. “Si tratta di un prestigioso riconoscimento da parte di Asmel, promotore del modello di Centrale di Committenza Nazionale e che vanta 366 enti locali aderenti. Motiva tutti nella direzione dell’ utilizzo dei nuovi sistemi per lo sviluppo delle informazioni e dei servizi nelle procedure di gara con il supporto della piattaforma telematica.”. ” Grazie alla sensibilita’ professionale della macchina amministrativa” – continua il Sindaco Belli – abbiamo aderito alla Centrale di Committenza gia’ lo scorso anno, indicendo le procedure di gare comunali ed utilizzando tale supporto; Montefalcione risulta tra i 23 comuni premiati.” Quello che lo scorso anno era una facolta’, da domani 30 giugno, diverra’ un obbligo per tutti i Comuni non capoluogo per poter gestire gli appalti di lavori, servizi e forniture tramite la Centrale di Committenza. “Proseguiamo in questa direzione della trasparenza amministrativa- conclude il Sindaco Belli – convinti della validita’ della forma dell’associazionismo di servizi su base volontaria tra i comuni che il Consorzio Asmez con i suoi 1860 enti aderenti su rete territoriale nazionale di cui 550 campani, porta avanti da 20 anni.”. Un Comune “pioniere” quello di Montefalcione che ha scommesso sul modello della Centrale di Committenza la cui validita’ e’ riconosciuta dalla riforma degli appalti in itinere.