Bagnoli Irpino – Non si ferma l’iniziativa politica di Rifondazione e della Sinistra irpina in vista dell’importante appuntamento del 20 ottobre. Domenica, a partire dalle 18, presso l’Aula Consiliare di Bagnoli Irpino, si ritroveranno a discutere: Antonio Nigro (Segretario del Circolo Prc-Se di Bagnoli), Nicola Cicchetti (Segretario provinciale del PdCI), Gennaro Imbriano (Segretario provinciale del Prc-Se), e il sen. Raffaele Tecce (deputato di Rifondazione ). “La nostra posizione sugli accordi del 23 luglio –dice il Sen. Tecce- è chiarissima dall’inizio: vanno cambiati, come si è già iniziato a fare anche nell’ultimo Consiglio dei Ministri. Il malessere operaio e giovani le che si è espresso col referendum conferma la correttezza della nostre critiche sul Protocollo. Lavoreremo, quindi, nel Paese e nel Parlamento, nella maniera più unitaria con le altre forze della sinistra, per migliorare gli accordi nella direzione di aumentare garanzie e diritti, secondo l’ispirazione e gli impegni sottoscritti nel programma dell’Unione. Per questo, dobbiamo in questi giorni, anche in Irpinia, rilanciare con grande forza le ragioni della manifestazione del 20 ottobre. Una grande occasione per avere più forza per modificare in meglio gli accordi su pensioni e mercato del lavoro ma, ancor di più, per andare oltre: aprire una nuova grande vertenza generale su lavoro, reddito, diritti, democrazia e mezzogiorno”. Nel corso dell’iniziativa la Federazione di Avellino e il Circolo Prc-Se di Bagnoli presenteranno anche un dossier fotografico (di cui vi inviamo una anticipazione in allegato) sui lavori che negli ultimi mesi stanno interessando l’Altopiano del Laceno. “Siamo assolutamente preoccupati –dicono il Segretario provinciale Imbriano e il Segretario cittadino Nigro- del pesante impatto ambientale che questi lavori stanno avendo. È inaccettabile che i fondi dell’Unione Europea vengano utilizzati per commettere uno scempio di tale gravità in una delle aree più preziose della nostra provincia. Chiederemo al Senatore Tecce di intervenire urgentemente”.