Un risultato che ha forse sorpreso: Rifondazione Comunista ottiene ovunque una netta crescita di consensi. L’Irpinia, in particolar modo, vanta un lavoro capillare tradotto in un sensibile aumento di voti: con il proporzionale del 2001 il Prc aveva infatti guadagnato 9mila preferenze e 4 punti in percentuale. Il 2006 è l’anno del rialzo: 15mila voti con una percentuale del 6 per cento. E c’è chi sottolinea un dato: molti, infatti, sono dell’opinione che Rifondazione abbia assorbito i voti dei Ds. “Un risultato che ci lascia molto soddisfatti – ha spiegato Gennaro Imbriano – In parte si tratta di un processo nazionale partito con l’avvicinamento di Folena. Un passo che ha sortito effetti evidenti. A questo si aggiunge la contingenza del voto alla lista unitaria con l’on. De Mita quale capolista e la prospettiva di un nuovo Partito Democratico. Congiunture che hanno determinato, come appare evidente, uno spostamento dell’elettorato della sinistra”.
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