Come in uno dei giochi più antichi dove ‘carta, vince su sasso’, così nel Congresso cittadino del Prc avellinese, la mozione Vendola vince 17 a 14.
“E’ in questo modo, quindi – ha spiegato Generoso Bruno – che l’idea dell’avvolgente apertura e dell’inclusione nei processi di partecipazione finisce con il battere l’ostinata e coesa chiusura. Mentre a livello nazionale, in merito alla partecipazione al voto degli iscritti 2008, avviene, da parte dello stesso Paolo Ferrero, una sostanziale apertura, nel capoluogo irpino si assiste, invece, ad una ostinata marcia indietro rispetto alla possibilità di garantire un confronto aperto e democratico all’interno del Congresso cittadino”.
Fatto sta che l’appuntamento del Prc avellinese ha destato sorprese. E non piacevoli. Il Garante è stato ricusato a causa del presunto “tentativo di privare la platea del diritto di voto sulle mozioni”.
“L’arrivo dei Carabinieri ed il clima da rissa – ha spiegato Generoso Bruno – sono episodi deprecabili che nulla hanno a che vedere con la politica. E’ stato un pessimo congresso. Già nei giorni scorsi lo si sarebbe dovuto presagire. E’ stata evidente, al di là delle parole pronunciate o scritte, la poca volontà di voler accogliere i nuovi iscritti. Altro che apertura. Non resta, a questo punto, che ricominciare da capo. L’insediamento cittadino del Prc o sarà capace, in un tempo brevissimo, di cancellare quegli elementi di chiusura o la sinistra avellinese sarà destinata ad una lunga fase di inconcludente minoritarismo.”
Redazione Irpinia
Testata giornalistica registrata al tribunale di Avellino con il n. 422 del 21.5.2014
- Redazione – Via Dell’Industria snc – Pietradefusi (AV)
- 082573384
- redazione@irpinianews.it
