PRATOLA SERRA- Il Comune di Pratola Serra conferma la costituzione di parte civile anche nel processo di Appello nei confronti dell’ex sindaco Emanuele Aufiero e dell’ex segretaria comunale nel paese irpino Miryam Feleppa, che hanno impugnato la sentenza di condanna in primo grado, che sarà discussa il prossimo 19 ottobre davanti ai giudici della V Sezione Penale della Corte di Appello di Napoli. Il Comune è parte civile ed è difeso dall’ avvocato Tullio Gesuè Rizzi Ulmo del Foro di Nola. Con una delibera di giunta, l’amministrazione comunale guidata da Gerardo Galdo ha ritenuto che
“ha interesse a tutelare in sede penale le proprie ragioni e a far valere, ove ne ricorrano i presupposti, le conseguenze civili derivanti dai fatti oggetto del procedimento; opportuno e necessario ribadire e confermare la costituzione di parte civile del Comune di Pratola Serra nel giudizio di appello, in continuità con la posizione processuale già assunta dall’Ente, al fine di assicurare la piena tutela delle ragioni e degli interessi dell’Amministrazione; di confermare quale difensore dell’Ente, l’avvocato Tullio Gesuè Rizzi Ulmo del Foro di Nola, già indicato nel decreto di citazione quale difensore della parte civile”. La vicenda processuale e’ quella relativa al “Premio Pratola Serra nel Mondo”. Il giudice monocratico del Tribunale di Avellino aveva condannato l’ex sindaco Emanuele Aufiero e l’allora segretaria comunale in servizio a Pratola Serra Miryam Feleppa. Un anno di reclusione per il primo, un anno e sei mesi per la seconda, pena sospesa per entrambi. Decisione impugnata in Appello dai legali dei due imputati, gli avvocati Alberico Villani e Sabrina Mautone, per cui ci sara’ l’ udienza il prossimo 19 ottobre.
Pratola Serra nel Mondo, il Comune conferma la parte civile nel processo di Appello
