Pratola S. – Decentramento mercato e parcometri: la posizione dei Ds

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A Pratola Serra parte la controffensiva del Ds. A poca distanza dalle elezioni amministrative, i rappresentanti della Quercia redigono un elenco delle proprie ‘contrarietà’. A partire dal decentramento del mercato cittadino. “Quella del mercato – spiegano in una nota – non è una semplice esposizione di attività commerciali ed ambulanti. La centralità della sua collocazione permette: una facile raggiungibilità pedonale essendo collocato al centro del paese; una funzione sociale di scelta e vantaggio per il consumatore, prospettando diverse categorie di prezzi e prodotti. Inoltre il mercato domenicale ha anche la funzione di catalizzare una partecipazione attiva di cittadini provenienti dalle frazioni, dai paesi e dalle realtà limitrofe. Se pensiamo, inoltre, al nuovo luogo di destinazione è evidente che manca del tutto di zone di sosta adiacenti ed adeguate. Soprattutto se si rileva poi che, da qualche giorno, le zone di parcheggio più vicine sono soggette alla regolamentazione eccessivamente dispendiosa dei parcometri”. E così emerge un altro “problema”. “Se fossero stati razionalizzati ed utilizzati in maniera efficace e funzionale – è la seconda precisazione – potevano essere una risoluzione al problema del traffico in paese, ma dobbiamo invece rilevare che i parcometri hanno portato più svantaggi che vantaggi. Innanzitutto non è stata definita una tempistica minima gratuita per la sosta nelle zone interessate. E’ francamente assurdo ed inaccettabile il costo minimo di 0.50 euro per usufruire del ticket di sosta. Non solo siamo a livelli di costi decisamente spropositati per una comunità piccola e soprattutto non certo ‘ricca’ come la nostra, ma siamo anche ben oltre quelle che sono le tariffe di comuni ben più grandi del nostro. Il senso di un pubblico servizio è quello di essere accessibile a tutti. Ci sembra, quindi, eccessivo ed esagerato una definizione tariffaria di questo tipo. Prima di spendere le ingenti quantità di soldi pubblici per i parcometri, perché non si è pensato ad una ridefinizione delle disposizioni urbanistiche, determinando anche un compito di controllo diverso per i Vigili Urbani? Infine, per quale motivo per i residenti nelle zone interessate non si è pensato di prevedere delle tariffe meno onerose o delle modalità di agevolazione e riduzione dei costi?”. Secondo i rappresentanti della locale sezione ‘Berlinguer’, dunque, si è di fronte a provvedimenti che “non inquadrano i problemi e le soluzioni in maniera efficace ed efficiente, ma a mere imposizioni e scelte amministrative fatte senza le dovute considerazioni e, a quanto pare, senza neanche un minimo di buon senso. A ulteriore e definitiva dimostrazione che amministrare una comunità non è cosa da poco”. I Democratici di Sinistra hanno già segnalato le riflessioni in un documento politico presentato al Commissario Prefettizio del Comune al fine di prendere in considerazione le riflessioni e le richieste per determinare una immediata, “più equa e corretta risposta” alle esigenze dei cittadini. “E soprattutto – concludono – per evitare di sostenere scelte drastiche e politiche, che ‘qualcuno’ vuole già vendersi ed utilizzare strumentalmente in fase di campagna elettorale, che possano ricadere su chiunque, un domani, sarà demandato a guidare il nostro Comune. Nonchè sui cittadini che saranno, sempre e comunque, gli unici a subirne le conseguenze. E gli errori”.

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