
Il giorno più lungo di Prata. Dalla mattina a sera inoltrata è stato un fermento di attività: scuola-amministrazione comunale- Pro Loco. Si è iniziato di buon mattino con un convegno sul tema: “Il ruolo della nocciola e della frutta secca, nell’alimentazione giovanile e nella dieta mediterranea”. A tagliare il nastro della manifestazione il dirigente scolastico Silvia Gaetana Mauriello ed il sindaco Gaetano Tenneriello. Relatori Antonio Stornaiolo, presidente Ordine degli Agronomi e dei Dottori Forestali della provincia di Avellino, Mario Moccia, presidente UCI Regione Campania, Rosario D’Acunto, presidente Associazione Nazionale Città della Nocciola, Maria Grazia Volpe, responsabile Progetto MEDEA ISA- CNR Avellino, Antonio D’ Avanzo, presidente Ordine dei Medici della Provincia di Avellino, Luigi Vitiello, presidente Associazione Cuochi Avellinesi e vice presidente vicario Unione Cuochi Campania. Ha moderato Alfredo Petrillo. Dopo le parole si è passato ai fatti: degustazione nel cortile del municipio dei prodotti tipici a base di nocciola camponica. Nel pomeriggio un corteo in costume d’epoca ha sfilato per le vie del centro storico: “Zamagna Dies”, per ricordare gli anni di tirannia di Prata quando governava il barone Francesco Nzamagna, napoletano spietato e fratricida che aveva introdotto lo “ius primae noctis”. Un giovane di nome Gilardo (Gerardo) non accettò questa forma di possesso sulle persone e gli trasse un tranello. Si finse sua moglie, indossò il suo vestito da sposa e quando furono in camera da letto lo uccise con quattro coltellate: una per la moglie Maria, una per la sorella di sua moglie Concettina, che il barone aveva adocchiato, una da parte sua e l’ultima da parte di tutto il popolo di Prata. Così Prata fu libera. Un corteo di persone, vestite con abiti d’ epoca e da personaggi della vicenda, è partito dal Comune e percorrendo le vie principali del paese giungendo alla chiesa del Rione dove, dopo uno spettacolo pirotecnico, ha inscenato gli ultimi dieci minuti di vita del barone. La manifestazione si è conclusa con un concerto degli alunni della locale scuola media e la degustazione del Greco di Tufo Docg della Valle del Sabato in piazza Nicola Grillo dove è stata allestita la personale di pittura di Maria Assunta Freda. In serata si terrà il concerto di Paolo De Vito in “La mia Napoli” – Canzoni, Musica e… Riferimenti letterari di Assuntina De Vito con Gianluca Marino (chitarra), Giuseppe Musto (pianoforte), Salvatore Santaniello (sax e flauto), Art Director Bruno Spiniello.