
Avellino – Anche gli ultimi dati statistici confermano che la situazione economica e sociale di migliaia di famiglie irpine è oltremodo allarmante. Situazione che vede l’intervento del segretario generale della Cisl Mario Malchionna che incalza sull’ultima indagine resa pubblica: “I lavoratori ed i pensionati della nostra provincia, in quanto abitanti delle zone interne della Campania (terza regione più povera d’Italia, dopo la Sicilia e la Calabria) sono le vittime principali di un sistema economico che continua a penalizzare le fasce deboli. E’ ingiustificabile che dinanzi a questa situazione, la classe dirigente del nostro paese continui a non offrire nessun tipo di risposta ad ogni livello. Ma soprattutto, è inaccettabile il comportamento del Governo e degli imprenditori, i quali, persino dinanzi a tali cifre che testimoniano la povertà, speculano dicendo ‘no’ su cifre di pochi euro mensili di aumento sui rinnovi contrattuali per i lavoratori dipendenti pubblici e privati”.