All’indomani del voto amministrativo, il Movimento 5 Stelle di Avellino prova immediatamente a trasformare il consenso elettorale in organizzazione politica e governo del territorio. Si è tenuta oggi una riunione operativa tra il coordinatore regionale del M5S, l’onorevole Salvatore Micillo, i neoeletti al Consiglio comunale di Avellino Pasquale Luca Nacca, Antonio Aquino e Agostino De Rosa, insieme alla coordinatrice provinciale Maura Sarno e alla responsabile del gruppo territoriale Sara Spiniello.
Un confronto definito dai partecipanti “strategico”, utile a tracciare la linea politica e organizzativa della nuova fase che si apre nel capoluogo irpino dopo il risultato delle urne. Al centro dell’incontro, non solo l’analisi del voto, ma soprattutto il ruolo che il Movimento intende svolgere nella costruzione del percorso amministrativo che accompagnerà la vittoria del candidato sindaco del campo progressista, Nello Pizza.
Nel corso della riunione, Micillo ha fatto il punto sui numeri usciti dalle urne, sottolineando come il risultato del Movimento 5 Stelle ad Avellino rappresenti un dato politico di assoluto rilievo. Secondo il coordinamento regionale, la crescita del M5S non solo si sarebbe rivelata determinante per il successo elettorale di Pizza, ma avrebbe fatto registrare, in termini percentuali, uno dei risultati più significativi tra tutte le elezioni comunali svoltesi in Italia nella stessa tornata.
Ma il vertice di oggi è servito soprattutto a guardare avanti. I dirigenti territoriali e i neoeletti hanno immediatamente aperto il dossier sul programma amministrativo e sulle modalità di coordinamento con gli iscritti del territorio, i candidati non eletti e le professionalità che hanno contribuito alla campagna elettorale.
“L’obiettivo – avrebbe spiegato Micillo nel corso dell’incontro – è non disperdere le competenze, le energie e il patrimonio umano che si è unito per raggiungere questo risultato straordinario. Il Movimento 5 Stelle ad Avellino ha costruito una comunità politica forte, che ora deve continuare a lavorare in maniera condivisa per dare risposte concrete alla città”.
La parola d’ordine, dunque, è continuità: trasformare il consenso in presenza amministrativa stabile, valorizzando tutte le sensibilità che hanno contribuito a riportare il Movimento tra i protagonisti della scena politica locale. Un risultato che, secondo i vertici pentastellati, proietta Avellino tra le esperienze più rilevanti del Movimento sul piano nazionale, portando il M5S irpino sul podio dei risultati ottenuti nelle amministrative.
