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CONFRONTO STATISTICO
Riuscire nell’impresa non è impossibile. Tentare di mantenere il ‘posto’ non è di certo una chimera, anzi confrontando l’attuale torneo con gli altri a 22 squadre, si nota che la quota per conservare la categoria si è abbassata. Salvarsi rispetto allo scorso anno è molto più semplice ed a dimostrazione di ciò c’è la classifica. A differenza del precedente campionato per ottenere la permanenza in serie B ci vorranno 40-41 punti. Basti pensare che all’ottava di ritorno: le sestultime Spezia e Lecce avevano 33 punti, mentre la terzultima il Modena 27, attualmente la sestultima Treviso ne ha 26 mentre l’Avellino 22. Tutto ciò è dovuto al fatto che davanti le prime della classe viaggiano spedite, mentre in coda la rincorsa alle zone tranquille è davvero molto lenta. Il Rimini, prossimo avversario degli irpini, invece ha gli stessi punti 47, ma è distante dalla zona play-off 9, mentre nello scorso torneo divideva la quinta piazza con il Piacenza in piena lotta promozione. Rispetto al girone di andata i lupi nelle prime otto giornate sono riusciti a fare peggio. Con soli 2 punti rispetto ai tre della prima parte chiusa a quota 20. Adesso si trova a pari punti con lo Spezia ed a due lunghezze dal Ravenna e dal Cesena, bisogna assolutamente cambiare passo in quello che da tutti è considerato il campionato ‘mediocre’ da quando è stata inserita la nuova formula. Facendo invece un confronto con le ultime due apparizioni dei lupi nella seconda serie nazionale a questo punto del torno con 29 incontri sulle spalle si nota che quattro anni fa sotto la gestione Zeman i punti erano 21 ed ultimo posto in classifica. Mentre nella stagione 2005-2006, quella targata Oddo-Colomba, i punti inanellati erano 28 e le squadre alle spalle erano quattro. Biancoverdi con un solo punto di vantaggio rispetto alla Ternana.
GOAL FATTI E SUBITI
L’Avellino ha insieme al Piacenza il secondo peggior attacco del torneo con 25 reti siglate, soltanto uno in più del Cesena ultimo della classe. Il Vicenza quintultimo ne ha siglati 27, mentre il Ravenna penultimo della classe 33, che ha però la peggiore difesa con 54 reti al passivo. Dieci in più dei lupi che per goal incassati sono quintultimi.
GIOCATORI IN RETE
Sette i giocatori che sono andati a segno fino ad oggi. 8 centri a testa per Pellicori (3 su rigore) e Salgado, 3 per Paonessa, due per Mengoni e Kenesei, 1 a testa invece per Sestu e Bracaletti. CALCIATORI UTILIZZATI
Sono 29 (compresi Defendi attualmente fuori dalla lista Baldanzeddu, Quadri, Bracaletti e Ragosta ceduti a gennaio) gli elementi schierati dall’Avellino dalla prima giornata di campionato. Unico giocatore a non scendere mai in campo il terzo portiere De Marco. Il più utilizzato Sestu con 28 gettoni e 2464 minuti inanellati, alle sue spalle, Pellicori con 27 gettoni e 2040 minuti . ESPULSIONI E AMMONIZIONI
Ad oggi gli irpini hanno collezionato 8 cartellini rossi, al primo posto ci sono Ravenna e Triestina con 12, mentre alle spalle Modena ed Ascoli con 10. Con 109 gialli il Lecce risulta la compagine più fallosa dell’intero campionato.
(di Sabino Giannattasio)