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Popolari – De Mita: “La lotta all’interno del Pd è su chi comanda”

Pietradefusi – Il neo presidente regionale della Costituente di Centro, l’on.Ciriaco De Mita è intervenuto ieri sera al Park hotel “L’Incanto” di Pietradefusi nel corso dell’incontro organizzato dai Popolari per la Costituente e dall’Udc annunciando l’avvio del nuovo percorso politico e tornando ad attaccare il Partito Democratico. Nel suo intervento, De Mita ha preannunciato i tempi dell’organizzazione con l’avvio nella prossima settimana dei comitati per la Costituente di Centro in Campania “aprendo alla partecipazione delle forze e delle esperienze anche delle singole persone che testimoniano di voler convergere sulla nostra posizione. Non avevamo accelerato per evitare contrasti, poi abbiamo deciso che le diverse posizioni devono essere ricomposte per giungere alle elezioni con strutture unificate. Faremo un’assemblea nazionale che preparerà il congresso nazionale da tenersi dopo le elezioni. Siamo giunti alla terza riunione: la prima si svolse quando Angelo D’Amelio era stato cacciato dal partito; la seconda quando era stato nominato commissario e la terza è giunta quando abbiamo avviato la Costituente. Dico a D’Amelio: in provincia di Avellino intendo combattere questa barbarie con la quale non si può dialogare”. De Mita ha risposto a chi si interroga sulle future alleanze mettendo in evidenza che se la “forza è quella di affermare che il sistema bipolare non va bene sarebbe contraddittorio rispondere adesso, ed allora se il bipolarismo non c’è, non c’è nelle proposte delle persone noi dobbiamo spingere per far crescere questa convinzione. “Noi diamo vita a questa riflessione – ha aggiunto – in politica gli eroi non esistono e non so se ce la faremo. Non dobbiamo litigare sulle nostre diversità, ma convergere intorno all’obiettivo comune”. L’ex presidente del Consiglio dei ministri ha ricordato l’esperienza democristiana, che era ricca di approfondimenti e di analisi, ma guidava chi aveva la capacità di analisi, mentre oggi il Pd in provincia di Avellino è rappresentato da ex Margherita ed ex Ds che nemmeno si parlano perché non hanno una strategia comune; “al massimo – ha osservato – la lotta è su chi comanda”. E sulla regione ha precisato che si è in presenza di un accordo consociativo tra maggioranza ed opposizione. All’incontro, introdotto dal sindaco di Pietradefusi, Giulio Belmonte , ha partecipato Angelo D’Amelio, segretario provinciale e da pochi giorni anche commissario dell’Udc che ha chiarito la posizione del suo partito: “Le linee geometriche non ci appassionano ed hanno poca importanza – ha detto – nel progetto della Costituente ci siamo e ci vogliamo confrontare senza pregiudizi”. Occorre mettere da parte vecchi rancori e questioni localistiche perché davanti c’è un traguardo al quale ognuno può guardare per costruire una nuova stagione politica che faccia da argine alla deriva populistica. Prendiamo atto della consapevolezza che il cambiamento della politica impone a chi ha senso di responsabilità di fare uno sforzo per sostenere politica vera contro quella attuale, che non aiuta a costruire il futuro. Qualcuno nel passato ha tentato di manomettere la macchina per non farla camminare – ha osservato – ma adesso siamo impegnati per realizzare la Costituente”. Alla manifestazione sono intervenuti amministratori dell’area, tra i quali i sindaci di Montemiletto, Eugenio Abate, di Lapio, Ubaldo Reppucci, di Torre Le Nocelle, Roberto Di Iorio. Presenti il primo cittadino di Nusco, Giuseppe Del Giudice, di Mirabella Eclano, Vincenzo Sirignano ed amministratori di Venticano, Prata ed Ariano Irpino. Hanno, inoltre, partecipato Crescenzo Pratola, Donato Madaro, Pietro Foglia, Giovanni Romano, Mario Bruno, Enza Ambrosone, Sergio Barile, Nicola Di Iorio, Palerio Abate, Giuseppe De Mita, Gaetano Sicuranza e Sergio Morella.

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