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Politiche – Gli indecisi riflettono: “né cogliuni, né coglialtri?..”

(di Luca Guarracino) – Si infiamma la campagna elettorale: è il caso di dire che tra i due Poli non si riesce a comprendere chi ha ragione. Forse ha ragione Renato Mannheimer sull’analisi apparsa questa mattina sul Corriere della Sera a proposito del duello televisivo andato ieri sera in onda tra Berlusconi e Prodi. “I leader convincono il loro elettorato, ma non gli indecisi”, questo il senso di Mannheimer. Lo studioso delle statistiche probabilmente avrà ragione. Ma a quattro giorni dalle elezioni, tengono banco le…riflessioni,le bordate e gli annunci. E’ il caso del Presidente del Consiglio, on. Silvio Berlusconi che intervenendo alla riunione della Confcommercio, ha dichiarato: “Ho troppa stima dell’intelligenza degli italiani per pensare che ci siano in giro così tanti coglioni che possano votare contro i propri interessi”. Il premier si è poi giustificato per l’uso del termine: “Scusate il linguaggio rozzo ma – ha aggiunto – efficace”. “Loro mi hanno dato del delinquente politico e l’hanno detto sul serio, sto aspettando ancora le scuse. Loro mi chiamano assassino e mandano i loro plotoni telecomandati in ogni occasione. Mi danno continuamente dell’assassino, questa invece e’ stata una cosa detta con il sorriso sulle labbra, ci ho scherzato sopra. La mia era ironia, loro invece lanciano accuse serie”. Silvio Berlusconi, ha poi rincarato sull’espressione usata – “non penso” che in Italia “ci siano cosi’ tanti coglioni” che votino a sinistra – e detta con il sorriso: “La cosa non e’ assolutamente comparabile” con l’accusa lanciata da Prodi di delinquenza politica, argomenta il presidente del Consiglio. “Loro hanno detto una cosa per cui si devono ancora scusare, hanno detto una cosa seria”. Subito è arrivata la risposta dell’opposizione alle parole del presidente del Consiglio , che infiammano il tono e il…volume della campagna elettorale. “Berlusconi si conferma un uomo rozzo e volgare” è la replica dei coordinatori dell’Ulivo, che aggiungono: “Con le sue parole ignobili e violente Berlusconi getta finalmente la maschera dimostrando di essere quello che è: uno squadrista mediatico privo di rispetto per la democrazia, per le istituzioni e per gli italiani”. A quattro giorni dal voto, forse è il caso di stemperare i toni e avvicinarci con serenità alla data del nove e dieci aprile. D’altronde, considerato che il voto è segreto, forse è il caso di dire… “né cogliuni, né coglialtri…”. Ma … forse sarebbe meglio andare a votare.

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