Anche il sindaco eletto Nello Pizza all’Irpinia Pride. Il primo cittadino, ancora in attesa di proclamazione, ha partecipato alla manifestazione a sostegno dei diritti civili e, nel corso dell’iniziativa, ha firmato la petizione contro la cosiddetta “tassa etica” (un’addizionale fiscale del 25% che colpisce i redditi derivanti dal settore pornografico). Una campagna promossa dai Radicali Italiani e portata avanti in Irpinia dai referenti Alfonso Maria Gallo e Bruno Gambardella. Una battaglia che nelle scorse settimane aveva attirato l’attenzione dell’opinione pubblica grazie anche alla presenza ad Avellino della pornostar Valentina Nappi, intervenuta proprio per sostenere la raccolta firme promossa dai Radicali.
A margine della manifestazione, Pizza ha spiegato le ragioni della sua partecipazione al Pride: “Oggi siamo qui a difendere un diritto sancito dalla Costituzione: tutti hanno diritto a essere rispettati indipendentemente da qualunque differenza. Quella di oggi è prima di tutto la difesa di un diritto costituzionalmente garantito e siamo qui per riaffermarlo”. E sulla richiesta di Apple Pie, associazione che da anni organizza il Pride in Irpinia, di individuare una sede stabile in città, Pizza ha spiegato: “Non sono ancora formalmente insediato, ma sono disponibile a incontrare tutte le associazioni che ne faranno richiesta. Chi avrà diritto a una struttura la riceverà nel rispetto delle norme e delle procedure previste dal nostro ordinamento”.
Infine uno sguardo al dibattito nazionale sui diritti civili: per il sindaco eletto di Avellino resta centrale la necessità di riprendere il percorso legislativo del Ddl Zan.
