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BIOGRAFIA Faustino De Fabrizio nasce a Pratola Serra il 15 Ottobre del 1915. Nel 1927 si iscrive al “Regio Laboratorio Scuola per la Ceramica di Avellino”, antenato dell’attuale Istituto – Liceo Aristico “Paolo Anania De Luca”, allora diretto dal noto ceramista di Grottaglie Emanuele Di Palma. Successivamente si iscrive e segue con profitto, all’Accademia di Belle Arti di Napoli i corsi della Sezione Pittura, ove ha come maestri Emilio Notte e Carlo Sivieri. Diplomatosi a pieni voti nel 1940, gli viene assegnato il Premio “Filippo Palizzi” come migliore allievo. Intrapresa nel 1941 la carriera di insegnante di Disegno e Storia dell’Arte, si trasferisce dalla natia Pratola Serra, prima a Bagnoli Irpino dove conosce il pittore Gustavo Trillo, nipote di Michele Lenzi, poi ad Avellino, Castellammare di Stabia e quindi a Benevento, non trascurando mai la sua passione per la pittura, che lo porta a divenire, per meriti artistici, membro dell’Accademia Tiberina di Roma, della Free World International Academy di Dearborn (Usa) e socio della Legion d’Oro di Roma. In settant’anni di fervida attività artistica prende parte a concorsi e mostre nazionali ed internazionali, tra le quali non si può non ricordare la “Mostra d’Arte Italo-Germanica” tenutasi a Vienna nel 1939, la partecipazione ai “Littoriali dell’Arte” a Napoli nel 1941, la presenza di sue opere alla “Quadriennale Europea” di Roma nel 1966, curata da Giulio Carlo Argan, le due personali a Deaborns in USA nel 1968 e nel 1970, e la partecipazione alla Collettiva d’Arte “Anno Santo”, tenutasi a Roma nel 1975 presso l’Accademia Tiberina e inaugurata da Papa Paolo VI e dal Presidente della Repubblica Giovanni Leone. Faustino De Fabrizio dopo una vita dedicata all’arte e alla formazione di più generazioni si spegne a Benevento all’età di ottantanove anni il 15 Maggio 2005. Nel 2008 l’amministrazione comunale di Avellino ha organizza una imponente mostra retrospettiva omaggio a Faustino De Fabrizio, allestita presso la “Casina del Principe”, riaperta al pubblico, in quella occasione dopo il laborioso intervento di restauro. L’esposizione è stata visitata, tra gli altri, dal critico d’Arte Vittorio Sgarbi. Nel 2011 invece un’altra importante mostra è stata dedicata al pittore di Pratola Serra dal Comune di Benevento. La mostra, allestita a Palazzo Paolo V è stata inaugurata dal giornalista e critico Ugo Gregoretti.